Tufino, fogne e questione Stir: scintille tra maggioranza e opposizione

TUFINO – Ancora scintille in consiglio comunale a Tufino. All’ordine del giorno erano previsti l’approvazione dello schema di convenzione tra Regione Campania e Comune di Tufino per l’adeguamento del sistema fognario comunale, e l’istituzione, proposta dai consiglieri di minoranza Colantonio, Di Mauro e Esposito, di un Tavolo istituzionale tra Regione Campania, Comune di Tufino, Città Metropolitana e società che gestisce l’impianto Stir per il monitoraggio e il controllo della rifunzionalizzazione prevista nel Piano Straordinario sul ciclo dei rifiuti in discussione in Regione. Prima dell’inizio della discussione il consigliere comunale di opposizione Nicola Di Mauro (Lista Civica Tufino) ha preso la parola e ha proposto il rinvio del civico consesso alla seconda convocazione per la mancata integrazione dell’ordine del giorno così come chiesta dai consiglieri di minoranza Colantonio, Di Mauro e Esposito e come previsto dal regolamento del consiglio comunale. La proposta messa ai voti è stata bocciata dalla maggioranza. Nello specifico si trattava di discutere della questione del dissesto finanziario con relativa proposta di nomina di una commissione di indagine per analizzare i bilanci comunali dal 2001 in poi alla base della quale c’è una convinzione: la regolarità delle casse comunali non può dipendere sempre dalle quote ristoro ed essa si riguadagna con interventi strutturali proprio sui bilanci, alcuni dei quali sono stati proposti già in tempi non sospetti durante l’approvazione del bilancio preventivo, interventi puntualmente bocciati dalla maggioranza consiliare. Inoltre 2 erano le interpellanze protocollate a norma di regolamento; con la prima i consiglieri Colantonio, Di Mauro e Esposito chiedevano delucidazioni a proposito di una convenzione stipulata tra l’associazione Polaris e il Comune di Tufino, interpellanza rivolta al sindaco e all’assessore Felicia Di Mauro; con la seconda gli stessi chiedevano all’assessore Bifulco e al Sindaco i motivi del disagio riscontrato nel servizio di raccolta rifiuti. “Niente, né l’integrazione dell’ordine del giorno è stata accettata né le interpellanze sono state discusse violando così il regolamento del consiglio comunale. Ed è per questo motivo – dice Nicola Di Mauro – ho sottoscritto la pregiudiziale del consigliere Andrea Esposito che evidenziava appunto il mancato rispetto delle regole”. Sul primo punto all’ordine del giorno riguardante lo schema di convenzione per l’adeguamento del sistema fognario, sentita l’introduzione del sindaco, i consiglieri di minoranza Colantonio, Di Mauro e Esposito, votano una mozione per l’istituzione di una commissione competente per studiare la vicenda prima che si giunga a decisioni affrettate su una questione di vitale importanza per la sicurezza del territorio che ci pone l’obbligo di interfacciarci con i comuni limitrofi. Anche questa mozione però viene respinta e lo schema di convenzione viene approvato con i voti contrari della minoranza. Riguardo al secondo punto all’ordine del giorno i consiglieri di minoranza Colantonio, Di Mauro e Esposito hanno proposto l’istituzione di un Tavolo istituzionale per seguire la rifunzionalizzazione dell’impianto Stir. Il motivo della proposta era quello di avere una dimensione politico-amministrativa di confronto con le altre istituzioni per non subire le decisioni dall’alto come si è fatto in passato, per avere un luogo di discussione nel quale far valere le ragioni della comunità tufinese anche nei confronti di chi troppe volte ha deciso al posto nostro. Messa ai voti, anche questa proposta non è stata votata dalla maggioranza che ritiene: – secondo le parole del primo cittadino Franco Esposito – “che non c’è bisogno della rappresentanza politica a parte quella del sindaco che rappresenta quella dell’intero consiglio comunale ma solo di quella di tecnici di alto profilo”.

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