Moto di lusso rubate nel Nolano e vendute in Ghana: 6 arresti

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NOLA. L’inchiesta era stata anticipata dal giornalelocale.it (leggi qui): decine e decine di moto rubate anche nell’area nolana per essere rivenduta all’estero. Una organizzazione criminale ghanese scoperta e sgominata dai carabinieri nel corso di una operazione compiuta a marzo. Oggi l’indagine della Procura di Napoli è chiusa e scattano sei arresti nei confronti di altrettanti cittadini ghanesi residenti a Napoli. Tutto è partito da una indagine sulle moto usate per compire omicidi. Durante le indagini i carabinieri sono arrivati ad un maxi deposito di via Gianturco destinato alle  spedizioni internazionali nel quale erano stati messi centinaia di scooter e motociclette provento di furto o rapina. La commissione di gravi delitti a Napoli avviene quasi sempre con scooter o motocicli provento di furto o rapina. Per questo i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno aperto un filone investigativo sugli ambienti criminali dediti all’approvvigionamento e al riciclaggio di veicoli, in modo da far luce sul fenomeno, cercare connivenze o collegamenti e, comunque, limitare la possibilità di manovra dei gruppi malavitosi. E proprio sulle tracce di questo tipo di organizzazioni i militari del Nucleo Investigativo partenopeo sono arrivati a fare irruzione in un deposito di spedizioni internazionali situato nella periferia a Est della città, trovando 8 container zeppi di costosissime motociclette e scooter predisposti per la imminente spedizione in un altro continente.
Circa un milione di euro il valore sul mercato del grosso recupero: potenti moto BMW, Honda, Ducati, Suzuki ecc, e gettonatissimi scooter delle più note marche (qualcuno visibile nel video diffuso dai carabinieri). Molti veicoli pronti per la marcia erano avvolti con dei cellophane protettivi, altri smontati e messi dentro casse, altri ancora smontati in parte e avvolti con coperte, tutto sistemato nei container riempiti fino all’orlo. Dalle immediate verifiche sono risultati veicoli provenienti da furti o rapine commessi prevalentemente in Campania e nel Lazio, alcune moto erano state rubate a Nola e San Paolo Bel Sito. I mezzi recuperati sono stati catalogati e sequestrati. Su ognuno saranno eseguiti accertamenti tecnici dalla Sezione Investigazioni Scientifiche di Napoli, alla ricerca di impronte o elementi di sorta utili a ricostruire la presunta fitta rete di complicità, dopodiché torneranno ai legittimi proprietari. Probabilmente questo grosso stock di merce era diretto in Africa.
Durante l’irruzione i carabinieri hanno sorpreso e arrestato 6 ghanesi:

. Yaw Wadja, 36enne;

. Akim Amadu Abdul, 29enne;

. Kese Kwabena, 30enne;

. Isaac Osei, 40enne;

. Yoboha K. Tony, 31enne;

. Godfred Agyemang, 41enne;

tutti ritenuti responsabili di ricettazione.

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