Nola: pensionato intrappolato in auto in via Polveriera salvato da poliziotti

Pietro Catalano ed Eugenio Vetrano

Pietro Catalano ed Eugenio Vetrano

NOLA-(Bianca Bianco) Ancora una tragedia evitata in via Polveriera. Ancora un gesto eroico che supplisce alle carenze ed ai problemi che, ad ogni pioggia, mettono in pericolo la vita degli automobilisti. Pure stavolta la sorte, l’altruismo e la tempestività hanno salvato un cittadino rimasto impantanato dopo le precipitazioni di ieri, ma si attende forse la tragedia per mettere mano ad una situazione insostenibile. Ieri è andata bene al signor G.M., pensionato del Ministero dell’Interno che ha trovato sulla sua strada due angeli custodi che vestivano la divisa che un tempo anche lui indossava. Intorno alle 18 l’uomo si trovava nella sua auto proprio all’altezza del cavalcavia di via Polveriera, un punto pericoloso quando piove in cui le auto si impantanano. Così è accaduto a G.M., rimasto intrappolato nella sua vettura sotto il cavalcavia, impossibilitato ad agire. Vistosi prigioniero dell’automobile e senza vie di uscita, l’automobilista nolano ha avvertito un malore. A notarlo sono stati due agenti del commissariato di polizia di Nola che, toltisi giacca e cinturone ed affrontando l’acqua, lo hanno raggiunto per provare a portarlo fuori dall’abitacolo. Una manovra già difficile, resa difficilissima dalle condizioni di G.M. ormai in preda ad una crisi di panico. Nonostante i problemi, gli agenti sono riusciti, infrangendo un finestrino, a tirarlo fuori e ad estrarlo. Sul posto è giunta poi un’ambulanza che ha prestato i primi soccorsi all’uomo, in stato di choc ed ipertensione. Utile ai soccorritori anche l’intervento di un grosso fuoristrada di un noto farmacista di Nola che ha messo a disposizione il mezzo per le operazioni. Dopo le prime cure, il fortunato automobilista si è sciolto in lacrime abbracciando i suoi salvatori tra i commenti di sollievo di una piccola folla di curiosi che si era radunata sul posto. G.M. ha poi ringraziato pubblicamente i suoi “angeli in divisa” attraverso Facebook. Probabilmente non sa che i due poliziotti che gli hanno salvato la vita proprio un anno fa furono protagonisti di una impresa simile. Pietro Catalano ed Eugenio Vetrano, i due agenti del Commissariato di Nola, il 17 giugno del duemilaquindici salvarono una coppia impantanata in via Taranto e per quella impresa ottennero un encomio. Ormai profondi conoscitori della città, dei suoi problemi, delle condizioni delle strade quando piove, i poliziotti sono soliti pattugliare le zone critiche quando c’è maltempo così da potere intervenire in casi come quelli accaduti ieri. Casi “fortunati”, perché il pensionato ha avuta salva la vita grazie al coraggio di due poliziotti. Ma la tragedia, se le condizioni dei sottopassi di Nola non cambieranno, è dietro l’angolo.

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