Trenta gradi ma indossa il cappotto per nascondere refurtiva

NAPOLI- Con il significativo aumento  della temperatura, a cui stiamo assistendo in questi giorni a Napoli, per gli agenti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato” vedere un extracomunitario indossare un cappotto ha destato qualche perplessità. Così i poliziotti, durante il normale servizi di prevenzione e controllo del territorio, in Via Marvasi, zona nelle immediate vicinanze di Piazza Garibaldi, tristemente nota per la vendita e l’acquisto di merce di dubbia provenienza, hanno osservato l’uomo a debita distanza accorgendosi che, nelle tasche di quel cappotto, nascondeva qualcosa.

Gli agenti, infatti, hanno proceduto all’identificazione ed al controllo dell’uomo, un 60enne di nazionalità pakistana, con precedenti penali. Il sospetto che quell’uomo stesse facendo qualcosa d’illecito, è stato subito confermato, in quanto nelle tasche del cappotto indossato, i poliziotti hanno rinvenuto ben 24 smartphone. Inevitabile, nei confronti del 60enne pakistano, una denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione. I telefoni, tutti dotati di codice IMEI, sono stati sequestrati.

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