Nola: festa dei gigli eterna e interminabile finisce alle 11

gigli2016NOLA-Non sarà stata la festa dei record, ma ci si è andati vicini. Nel duemiladieci finì a mezzogiorno, quest’anno la festa dei gigli si è conclusa intorno alle 11 quando l’ultimo giglio, il Sarto, cullato dalla paranza Insuperabile barrese, ha posato in piazza Duomo affiancandosi agli altri sette ed alla Barca. In molti si aspettavano questo ritardo, visto che gli ultimi gigli ad “uscire” erano quelli cullati da barresi e dalla Trinchese. Ma le più nere previsioni sono state superate dalla realtà. La Fondazione ed il Comune avevano messo come termine ultimo le 6,30. Ci si aspettava un finale intorno le 9. Si è arrivati alle 11. A pesare è stato non solo l’atteggiamento competitivo delle paranze, le esibizioni senza fine, le girate, le prove di forza nei luoghi topici del percorso come vico Piciocchi, ma anche alcuni problemi come varre spezzate e malori che hanno fermato temporaneamente la macchina della kermesse prolungando all’infinito la processione. Se la si guarda dal punto di vista della Fondazione e del Comune, che sul rispetto degli orari hanno fatto gran battage persino durante il sabato dei comitati (quando hanno inaugurato un mega marcatempo elettronico per disciplinare le esibizioni) questo finale di festa è stato un fallimento. Hanno perso le regole, hanno vinto le paranze. Ma non per tutti è così. C’è chi ama la festa in maniera così viscerale che non guarda ad orari e numeri ma solo alla bellezza ed alla forze delle esibizioni dei cullatori. La festa, per chi è attaccato ai gigli, potrebbe durare fino a lunedì sera. Chissà chi ha ragione.

 

 

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