Omicidio suicidio a Palma, Lamberti ha sparato dopo litigio

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Aniello Lamberti

PALMA CAMPANIA- Un litigio, l’ennesimo. Poi la tragedia. Aniello Lamberti, 59enne medico ortopedico dell’ospedale di Nola, prende la pistola e spara due volte alla moglie. Angelina Fusco, insegnante di 56 anni, stramazza al suolo e muore. Il professionista si allontana, sale al piano superiore e raggiunge la terrazza, qui abbandona la semiautomatica con cui ha appena ucciso la moglie e si lancia dal terzo piano, di spalle. Muore sul colpo. Si consuma così uno degli episodi più tragici della recente storia di Palma Campania. L’omicidio suicidio pone fine ad un rapporto coniugale ormai al capolinea, fatto, secondo i racconti di chi conosceva e frequentava la coppia, di continui litigi e dissidi ormai insanabili. “Vivevano insieme ma di fatto erano separati in casa” sussurra qualcuno mentre la città apprende incredula il dramma che si è appena consumato in via Croce, nella palazzina di famiglia abitata da componenti ella stimatissima famiglia Lamberti.

La dinamica dei fatti è stata ricostruita dai carabinieri della Compagnia di Nola, diretta dal maggiore Michele Capurso. L’omicidio si sarebbe consumato intorno alle 9 di questa mattina, al termine di un acceso diverbio. A dare conferma dell’orario, le lancette dell’orologio dell’uomo, fermatesi al momento dell’impatto. Il corpo viene visto da un fratello che dà l’allarme intorno alle 10,30. A poco poco si risale a quanto avvenuto. Lamberti ha sparato con una pistola semiautomatica detenuta non legalmente: il medico non aveva porto d’armi e l’arma non è censita ma non è clandestina perché non ha la matricola abrasa. Forse è stata acquistata da poco, ma sono solo illazioni. Due i colpi sparati contro la moglie Angelina: uno alla fronte ed uno al petto. La donna non ha avuto alcuna speranza di sopravvivere, così come il marito, ortopedico di esperienza che ha forse volontariamente scelto di lanciarsi dal terrazzo di spalle per avere certezza di una morte rapida.

Dopo l’allarme, l’arrivo dei carabinieri di Palma Campania e Nola. Sul posto il procuratore capo Paolo Mancuso ed il medico legale che ha solo confermato il decesso dei coniugi i cui corpi sono stati trasferiti a Napoli, presso l’istituto di medicina legale del secondo policlinico dove verrà svolta l’autopsia. Aniello ed Angelina erao soli in casa, avevano due figli grandi che da tempo non vivono più con i genitori. Sono stati avvertiti della tragedia questa mattina.

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