Appartamento a luci rosse frequentato da professionisti, denunciati in due

AVELLINO – I carabinieri della compagnia di Avellino hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica, diretta dal procuratore Rosario Cantelmo, due persone ritenute responsabili di aver avviato una casa di prostituzione. Da alcuni giorni i militari avevano intuito che in un’abitazione a pochi passi dal capoluogo irpino potesse celarsi qualche segreto potenzialmente piccante. Di lì la decisione di porre sotto osservazione la casa e notare quell’insolito e continuo via vai di uomini soli. Nello sviluppo delle indagini i militari hanno proceduto all’identificazione di alcuni “clienti”, tra cui noti professionisti della zona, che discretamente avvicinati non hanno potuto che confermare la natura illecita delle prestazioni “bollenti” che vi si praticavano. Quando, decisi ad intervenire, i carabinieri sono entrati con uno stratagemma all’interno dello stabile, vi hanno riscontrato l’effettiva presenza di una donna, una 37enne di nazionalità dominicana residente nella provincia di Caserta, che si prostituiva. Condotta in caserma per ulteriori accertamenti, la donna, il cui telefono continuava a ricevere chiamate da numerosi clienti, avellinesi e non, è stata denunciata: stessa sorte è toccata al proprietario dell’immobile, un 40enne del posto, denunciato per aver tollerato che nello stabile da egli locato si esercitasse attività di meretricio.  Lo stabile è stato sottoposto a sequestro.

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