Botte e sms di minacce alla mamma, 19enne in cella

SAN GENNARO VESUVIANO (Bianca Bianco)- Botte e messaggi minatori alla mamma. Un 19enne tossicodipendente di San Gennaro Vesuviano è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Nola, diretta dal maggiore Michele Capurso, con l’accusa di maltrattamenti, estorsione e tentata estorsione. Il giovane, ora in carcere a Poggioreale, sottoponeva la madre a continue vessazioni;  la donna, quarantenne vedova da qualche tempo, stava vivendo un vero e proprio incubo che l’ha costretta negli ultimi due mesi a trasferirsi dal padre. Troppa paura delle reazioni esagitate del figlio, delle sue continue richieste di denaro per acquistare la droga: aveva deciso di rifugiarsi in un’altra abitazione per sfuggire al figlio che però, anche da lontano, continuava la sua persecuzione. Messaggi continui e minatori sul cellulare, telefonate cariche di insulti e ancora richieste di denaro. L’ultimo diverbio l’altro ieri, quando il giovane ha alzato la voce per l’ennesima volta. Stavolta i carabinieri gli hanno impedito di alzare le mani sulla donna come era accaduto altre volte. Lei ha invece trovato il coraggio di denunciarlo. Il 19enne è ora in carcere a Poggioreale.

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