“Consiglio senza minoranza”: polemiche a San Paolo Bel Sito

SAN PAOLO BEL SITO- Consiglio comunale senza minoranza e con strascichi polemici nel Bel Sito. Lunedì, mentre imperversava un nubifragio, si è svolta l’adunanza consiliare alla quale non hanno potuto prendere parte i rappresentanti dell’opposizione. Una assenza dovuta in parte proprio alle condizioni meteo che hanno impedito ad alcuni consiglieri di presenziare. Polemico il consigliere di minoranza Benedetto Cava, assente anch’egli perché a lavoro fuori regione: “Il sindaco continua a snobbare i principi che regolano il Consiglio comunale. Lunedì mentre il nostro territorio era in stato di emergenza perché colpito da un violento temporale che ha causato allagamenti e danni in tutto il Nolano, Cafarelli ha comunque svolto regolarmente il consiglio comunale. Fin qui tutto normale se non fosse per il fatto che la minoranza era assente. Quando abbiamo avvertito dell’impossibilità di raggiungere il municipio perché bloccati nei rispettivi luoghi di lavoro ci hanno risposto che il consiglio si sarebbe comunque svolto”. “Perché non aspettare la seconda convocazione del consiglio prevista per il giorno successivo?” si chiede Cava.

Intanto l’opposizione ha deciso di presentare una serie di interpellanze su alcune questioni di attualità come la fine dei lavori alla villa comunale “da anni proclamata ma mai realmente inaugurata- sottolinea Cava che continua- Ancora più spinosa è la questione scuola. Ristrutturata e riqualificata a settembre forse riaprirà ma la palestra e rimasta com’era, il manto stradale esterno non è stato fatto e soprattutto lo spazio esterno non è stato attrezzato per lo sport come inizialmente promesso. In che modo sono stati spesi i 4 milioni di euro che il comune aveva a disposizione? Come mai importanti progetti come il campo estivo, appuntamento fisso per i nostri bambini, e l’assistenza agli anziani e ai disabili non verranno realizzati? Sono tante altre le domande che vorrei rivolgere alla maggioranza, che è sempre più divisa al suo interno e che dimentica gli anziani ed i bambini del nostro bel paese”.

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