Fiamme sul Vesuvio, vento ravviva focolai: fermati 5 piromani

TERZIGNO-Il vento sta ravvivando i focolai spenti stamattina sulle pendici del Vesuvio e sta dando nuova forza all’incendio che da qualche giorno sta tenendo in apprensione gli abitanti di diversi comuni della zona. In un primo momento si era ritenuto che le fiamme fossero sotto controllo. Le squadre di terra del servizio anti incendio regionale stanno risalendo il versante per individuare ed estinguere i roghi mentre continua, incessante, l’azione degli elicotteri che ora attingono direttamente da alcune vasche d’acqua allestite nel campo sportivo del comune di Terzigno , costantemente alimentate da allacci alla rete idrica realizzati dalla Gori.

Sono in corso interventi congiunti (Regione, Sma, Corpo forestale dello Stato, Vigili del fuoco, Protezione civile), sia terrestri che aerei,che hanno consentito di domare parte del rogo e le operazioni sono state ulteriormente implementate. La Sma Campania è in campo con le proprie squadre che si alternano dalle basi territoriali di Boscoreale, Castellammare di Stabia e Gragnano, in due turni. I probabili motivi del vasto incendio sono riconducibili con ogni probabilità all’azione di piromani. Nella giornata di oggi il personale della Sma Campania ha allertato il Comando dei carabinieri di Ottaviano dopo aver avvistato cinque persone che si apprestavano ad appiccare ulteriori incendi. Si ricorda che tramite l’apposta App “Sma Campania” è possibile informarsi e inviare segnalazioni.

Intanto la Giunta Regionale, su proposta del Presidente Vincenzo De Luca, ha approvato la convenzione con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco con la quale si intensifica la collaborazione per tutte le attività di vigilanza e spegnimento degli incendi boschivi. La delibera, che impegna fondi della Regione per 460mila euro, ha come obiettivo l’impiego di più mezzi e uomini sia sul fronte della prevenzione che degli interventi d’emergenza.

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