Nola: paletti anti-sosta distrutti, l’ira di Trinchese: “Voi scassate, noi aggiustiamo”

NOLA- Neanche il tempo di montarli, due mesi fa, che già sono stati divelti per far spazio all’inciviltà. I paletti e le catene “pedonali” e anti-sosta selvaggia di via Santa Chiara sono stati vandalizzati e distrutti, con tutta probabilità per garantire il posto auto a qualcuno. A denunciare l’accaduto è l’assessore ai Beni culturali Cinzia Trinchese con un post su Facebook: “Hanno distrutto paletti e catene in via S.Chiara, chi per riservarsi un posto auto, chi per “comodità di manovra”, chi per una semplice mancanza di rispetto verso la nostra città. Perdete tempo, si sta ripristinando il tutto. Voi “scassate” noi “aggiustiamo””. Prima o poi imparerete il “senso” del vivere civile“. Non è la prima volta che l’assessore si scaglia contro l’inciviltà di alcuni nolani. Ancora una volta attraverso Facebook si è scagliata contro quei concittadini che hanno sporcato e messo in pericolo o in ridicolo la festa dei gigli: “Voto “10”- scrisse-  a tutti quei genitori incuranti dei propri figli che hanno permesso loro di arrampicarsi sui gigli perché dovevano scattargli una foto e a quelli che li invitavano a salire sempre più in altro per vantarsene con l’amico affianco. A quelli che durante le manifestazioni li invogliavano a issarsi sul traliccio del palco, o a sostare con la bici davanti al palco. A quelli che se un vigile o un cittadino preoccupato interveniva, il genitore di turno si “voleva tirare anche la questione”.  A quelli che se il figlio prendeva a pallonate i passanti e li invitavi a spostarsi in un luogo più adatto te lo ritrovavi nemico. Il mio 10 va a loro.  Il mio “10 e lode” però va a tutti quelli che al passaggio dei comitati nel centro storico, posizionavano sacchetti di spazzatura, a quelli che incuranti delle migliaia di persone che hanno frequentato la nostra Città in questi giorni, non si sono risparmiati di rispettare gli orari e i giorni della raccolta differenziata.  E non parlate di controllo, di vigili, di vigilanza, di forze dell’ordine, bla bla bla….a Nola non basterebbe neanche un esercito! Spiegate alle vostre coscienze che per fare bella una Città ci vuole bella gente, ma bella gente “dentro”, pronta a difenderla e amarla un poco in più“. 

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