Rapina a benzinaio di Nola: condannati in due

NOLA- Sono stati condannati i due giovani che lo scorso aprile rapinarono un distributore di benzina in via Taranto a Nola. Un raid rocambolesco, compiuto lo scorso 6 aprile, durante il quale il benzinaio reagì spaccando il parabrezza dell’auto dei rapinatori. La reazione servì a far identificare e bloccare subito i due che ieri sono comparsi dinanzi i giudici della sezione penale del Tribunale di Nola. A fronte delle richieste del pubblico ministero Ciro Capasso, che aveva chiesto 4 e 5 anni di reclusione, Raffaele Fiorillo di Cicciano, difeso dall’avvocato Maria Castaldi, è stato condannato a 3 anni ed 8 mesi di reclusione e Raffaele Dell’Anno, assistito dall’avvocato Angelo Peccerella, è stato condannato a 3 anni.  Dell’Anno resta ai domiciliari, per Fiorillo si è in attesa dell’esito dell’istanza di scarcerazione. Stando a quanto ricostruito dopo il raid, i due si presentarono presso il distributore di via taranto col volto coperto e con un cacciavite: si fecero consegnare 700 euro dell’incasso ma ebbero la colluttazione che con il benzinaio che fu pure medicato in seguito in ospedale per le ferite riportate. La vittima reagendo aveva infranto il vetro dell’auto dei rapinatori, causando danni persino superiori all’incasso della rapina.  Da lì partirono le indagini dei carabinieri che risalirono alla coppia di malviventi grazie all’autovettura usata per il colpo, ed all’ausilio dei vari frame forniti dalle telecamere di videosorveglianza dell’esercizio commerciale.

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