Nola, caccia ai parcheggiatori abusivi: sanzionati in quattro

NOLA- C’è chi va a caccia di Pokèmon, chi invece di parcheggiatori abusivi. Una ‘specie’ ben più temibile dei mostriciattoli virtuali della Nintendo. Non c’è realtà aumentata che tenga, a Nola: quando ti imbatti nell’abusivo all’angolo non puoi far altro che cedere le armi e l’obolo. Pochi spiccioli che però campano famiglie e alleggeriscono invece i portafogli di chi già ogni giorno paga tariffe legittime e regolari e si ritrova poi costretto anche a retribuire il parcheggiatore di turno. La caccia al parcheggiatore è quella che la Polizia di Stato ha avviato da settimane nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”. Una attività di servizio che coinvolge tutti i commissariati di Napoli e provincia che, accanto alla lotta alla “grande” criminalità, svolgono una costante repressione dei fenomeni minori eppure odiosi come le estorsioni per la sosta. A Nola l’altro giorno gli agenti del locale commissariato, diretto dal primo dirigente Pasquale Picone, hanno beccato e sanzionato quattro abusivi. I “soliti”, piazzati nei luoghi strategici (Inps, Ospedale, piazza D’Armi) che sono stati segnalati (ad uno è stato anche sequestrato il guadagno di poche decine di euro della giornata). Questa attività segue di quella svolta nelle scorse settimane e che portò a sanzionare sette posteggiatori sempre nelle stesse zone.

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