San Paolo Bel Sito, opposizione: “Serve Codice etico per chi amministra”

SAN PAOLO BEL SITO- “Adottare il codice etico della pubblica amministrazione”. Con una mozione rivolta al sindaco Manolo Cafarelli la minoranza consiliare del Bel Sito chiede che l’ente adotti la “Carta di Avviso pubblico” contro la corruzione, l’illegalità e le infiltrazioni della malavita nella cosa pubblica. Un appello che arriva a pochi giorni dalla sospensione del consigliere di maggioranza Secondulfo da parte del prefetto dopo l’arresto.

“La Carta di Avviso Pubblico, codice etico e comportamentale- spiegano i consiglieri- tenendo conto della normativa vigente indica concretamente come un amministratore possa seguire i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onere previsti dagli articoli 54 e 97 della costituzione;  da anni “Avviso Pubblico” svolge un ruolo importante sia sul versante legislativo, sia nell’ambito del tessuto primario della società, attraverso il coordinamento di numerose attività proposte dai comuni soci sui temi della formazione civile e del contrasto alla criminalità”. L’obiettivo principale del decalogo è la redazione di un codice etico per gli amministratori pubblici che contenga regole di condotta e comportamento che rafforzino trasparenza e legalità. Un codice che vincola chi amministra la cosa pubblica e funge da strumento efficace anche contro la criminalità organizzata. Per questo l’opposizione chiede  “di iscrivere il comune di San Paolo Bel Sito all’associazione “Avviso Pubblico”, di aderire alla carta di Avviso Pubblico, codice etico per la buona politica, impegnandosi al rispetto dei principi, degli obblighi e dei divieti enunciati nel testo allegato al presente atto, di impegnare tutti gli amministratori ed i componenti del Consiglio a sottoscrivere il codice etico e a rendere pubblica l’assunzione degli impegni in esso contenuti, di dare atto che l’adesione alla carta è vincolante per i soli amministratori che l’abbiano approvata o comunque sottoscritta”.

“La politica- spiega il consigliere di minoranza Benedetto Cava-  è una cosa seria e c’è bisogno di responsabilità ed è doveroso ricordarsi che siamo eletti per rappresentare sempre e al meglio gli interessi dei nostri cittadini. Purtroppo in questa “calda” estate dalla casa comunale c’è solo un assordante silenzio. San Paolo Bel Sito non merita questo”.

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