Saviano: le amputarono gambe dopo investimento, 72enne muore

SAVIANO- Sono durate sedici giorni le atroci ed ingiuste sofferenze della signora Rosa. Rosetta, come tutti la chiamavano a Saviano, una pensionata 72enne,  aveva subito l’amputazione di entrambe le gambe lo scorso 29 luglio dopo che un camion di una ditta del Nolano la travolse all’incrocio di Corso.Un incidente su cui deve essere fatta completa chiarezza.  L’investimento avvenne intorno alle 18 del 29 luglio: Rosetta ed una amica stavano per attraversare la strada quando il tir, guidato da un 50enne del Nolano, le travolse. Subito dopo il terribile impatto, l’autista disse ai carabinieri che aveva visto le donne e si era fermato per farle passare e che non capiva come, poco dopo, la 72enne fosse finita sotto le ruote del suo grosso autoarticolato. Una scena raccapricciante quella che si è presentata ai soccorritori: la signora Rosetta era finita con entrambe le gambe sotto il tir. Dopo il trasporto d’urgenza all’ospedale di Nola, i chirurghi del “Santa Maria della Pietà” le amputarono entrambe le gambe orribilmente ferite. Una scelta che le ha allungato la vita di poche settimane. Dopo sedici giorni di sofferenze, Rosa è spirata.

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