Terremoto, bilancio sale a 247 morti e 264 feriti

Al momento sono 247 i morti accertati per il terremoto di ieri che ha devastato una serie di centri tra Lazio, Umbria e Marche. I feriti in ospedale sono 264. Alle 5:17 nuova scossa di magnitudo 4.5, chiaramente avvertita nelle Marche, nel Lazio e in Abruzzo. Dall’inizio dello sciame e fino alle 7 di stamane, sono state registrate 460 scosse; solo 2 hanno superato 5 di magnitudo, una è la scossa principale.

Giorgia operata nella notte, sta bene – E’ stata operata nella notte nell’ospedale di Ascoli Piceno, e sta bene, Giorgia, la bimba di 10 anni rimasta per 16 ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata ieri sera. I vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla piccola intorno alle 20, dopo aver individuato la zona della sua cameretta. La sorella della bambina, però, che era stesa accanto a lei, non ce l’ ha fatta.

Ora al Dipartimento della Protezione Civile è in corso la riunione della Commissione Nazionale Grandi Rischi, che farà un’analisi e una valutazione sul terremoto verificatosi ieri nell’Italia Centrale. Mentre oggi pomeriggio, alle 18, si riunirá il Consiglio dei Ministri: il governo metterà in campo i primi provvedimenti, a partire dalla dichiarazione di stato di emergenza per le aree colpite e dall’erogazione dei 234 milioni del Fondo per le emergenze nazionali. Sono migliaia gli sfollati mentre si continua a scavare nei centri colpiti, ancora al centro di uno sciame sismico come conferma l’Ingv. La situazione sismica nella zona del terremoto infatti  “continua ad essere di forte attivita con molte repliche che si susseguono nell’area”.

Ad Accumoli 4 morti, 11 comprese le frazioni – E’ defini1tivo il bilancio delle vittime del terremoto ad Accumoli, nel reatino, uno dei paesi più vicini all’epicentro del sisma: le vittime sono 4 – padre madre e due figli piccoli morti nella casa travolta da un campanile -, 11 complessivamente comprese le frazioni circostanti. Le ricerche di eventuali dispersi sono sospese da ieri in mancanza di altre richieste di ritrovamento, ha reso noto la protezione civile nazionale sul posto. Accumoli è completamente inagibile e dichiarato zona rossa con ordinanza del prefetto di Rieti. La maggior parte delle case e degli edifici sono lesionati, quelli crollati sono soprattutto nel centro storico e nella parte bassa. Vigili del fuoco e volontari della protezione civile si stanno occupando di mettere in sicurezza le case e di accompagnare gli sfollati che lo richiedono a prendere effetti personali nelle abitazioni, dove possibile senza rischi eccessivi. I carabinieri e la polizia vigilano per impedire episodi di sciacallaggio, che finora però non si sarebbero verificati.

Gli sfollati si organizzano per recupero effetti da case – Si stanno organizzando per cercare di recuperare i loro effetti personali dalle case danneggiate o distrutte dal terremoto gli sfollati ospiti del campo di Pescara del Tronto. Lo fanno cercando di mettersi d’accordo tra loro davanti alle tende. “Devo prendere quello che rimane da casa dei miei genitori a Capodacqua” dice Giovanna. Mancano in particolare vestiti e medicinali ma anche documenti. “La notte è andata bene e abbiamo riposato ma siamo senza niente” ha detto Emidia un’altra degli ospiti.

Domenica incasso musei per ricostruzione – “Tutti gli incassi dei musei statali della prossima domenica 28 agosto saranno destinati ai territori terremotati”, annuncia il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini invitando tutti gli italiani ad ‘andare nei musei in segno di solidarietà’. Questa misura straordinaria si aggiunge a quelle già previste e alle ulteriori misure che il governo adotterà. (Ansa)

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