Roccarainola, bollette telefoniche non pagate: telefoni muti in Municipio

ROCCARAINOLA (Nello Lauro Il Mattino) – Piange il telefono. Ma la celebre canzone di Domenico Modugno non c’entra. Da poco meno di una settimana chi ha l’esigenza di chiamare il Comune di Roccarainola e tutti gli uffici esterni collegati all’ente, tra cui l’asilo comunale, ascolta una femminile e fredda voce registrata: “Vodafone, informazione gratuita: numero momentaneamente inaccessibile” seguita dal segnale di occupato. Niente da fare, impossibile parlare con alcuno. Tantomeno inviare un fax o una mail agli uffici. Una sorpresa e una doccia gelata per chi ha bisogno di informazioni dall’ente di via Roma.  Il Comune di Roccarainola è senza telefono e connessione Internet. Impiegati e amministrativi della scuola materna non possono lavorare, essendo interdette le comunicazioni telefoniche e non potendo nemmeno aggiornare l’albo pretorio. Offline anche le linee interne. Il motivo della interruzione è il mancato pagamento di una bolletta di circa 8mila euro alla Vodafone, attuale gestore telefonico del Comune di Roccarainola. La questione è stata segnalata da Nicola Bifulco, capogruppo di opposizione de “Il Sole”: E’ una situazione inconcepibile.  Siamo stati contattati da alcuni cittadini preoccupati che la scuola era isolata perché senza telefono e senza interneted abbiamo poi scoperto la verità. L’amministrazione non paga le bollette telefoniche – continua Bifulco – tutti gli impiegati comunali sono impossibilitati a lavorare e le scuole abbandonate a se stesse. Una situazione assurda, conseguenza di una pessima gestione dei soldi pubblici e di tanti sprechi. Basti pensare – chiosa Bifulco – che è ormai una costante degli ultimi mesi il pagamento in ritardo (10/15 giorni) degli stipendi ai dipendenti comunali, che gli operatori ecologici dipendenti della società pubblica Rocca Servizi devono ancora ricevere 2 mesi di stipendi arretrati, che a qualche cittadino che ha chiesto di fare una fotocopia di un documento al Comune è stato candidamente risposto: non c’è il toner”. Il leader della minoranza rincara la dose: “Ma tutti i soldi delle tasse dei cittadini e i trasferimenti dello Stato per cosa sono utilizzati? Più che denunciare situazioni paradossali si pensi a pagare le bollette ed a garantire almeno i servizi essenziali ai cittadini”. Il sindaco Raffaele De Simone è su tutte le furie: “La ragioneria del Comune ha regolarmente effettuato il mandato di pagamento per liquidare la bolletta, che attualmente non è stata ancora pagata alla Vodafone per motivi che non sono imputabili all’ente rocchese. Proprio per questa ragione, l’amministrazione ha inviato una nota alla Prefettura di Napoli per comunicare l’incresciosa situazione in cui si sono trovati gli uffici comunali e chiedere che intervenga contro questa interruzione di pubblico servizio. Nel contempo, è stata sporta denuncia presso la Guardia di Finanza ed è stato dato mandato ad un avvocato che tuteli l’amministrazione in questa vicenda”. “Una vicenda assurda – commenta il sindaco De Simone -, della quale l’ente non è responsabile. Abbiamo effettuato le dovute segnalazioni e denunce per ottenere il risarcimento dei danni che stiamo subendo”.  Il Comune ha già emanato il bando di gara per cambiare la tesoreria e inoltre cambierà gestore telefonico.

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