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Sperone: operaio di 29 anni stroncato da infarto mentre va a lavoro

SPERONE- E’ morto all’ospedale di Nola l’operaio 29enne colto da infarto mentre si recava a lavoro. Daniele Napolitano di Sperone stava raggiungendo a piedi il suo posto di lavoro, nella vicina Avella, quando-secondo quanto sinora ricostruito-è stato colto da malore e si è accasciato al suolo. Subito soccorso, è stato trasportato presso il nosocomio nolano dove è poi spirato dopo poche ore. Le sue condizioni erano già gravissime. La sua scomparsa si è abbattuta come un fulmine a ciel sereno sullacomunità mandamentale, già scossa dalla morte, avvenuta in identiche circostanze, del lavoratore ucraino Vollodymur Buchyy di 48 anni, stroncato da arresto cardiaco mentre andava a lavoro ad Avella. Due morti simili per due uomini conosciuti per la loro dedizione al lavoro, la loro onestà e l’attaccamento ai valori veri: la famiglia, l’onestà.

Vollodymur Buchyy, residente ad Avella da diversi anni insieme alla sua famiglia, lavorava per una ditta edile della cittadina archeologica. Ieri mattina, intorno alle 7,30, il suo corpo già senza vita è stato notato da un passante in via Carmignano. Inutili i soccorsi, gli inquirenti hanno poi accertato la sua morte non violenta. Il suo corpo attende di ricevere degna sepoltura, probabilmente nella sua patria natale. Una vicenda che ha sconvolto il Baianese ed in particolare quanti conoscevano l’operaio ucraino, bene integrato nel centro mandamentale. A piangerlo,oltre la moglie ed i figli, anche i datori di lavoro a lui molto affezionati.

Ventiquattro ore dopo, ecco la scomparsa di Daniele, un ragazzo solare e conosciuto andato via troppo presto. I medici dell’ospedale di Nola hanno fatto in tempo a soccorrerlo e trasferirlo nel Reparto di terapia intensiva ma non a salvargli la vita.  I suoi funerali si svolgeranno nei prossimi giorni a Sperone, cittadina ancora frastornata dalla terribile notizia e pronta a dare l’ultimo saluto ad un ragazzo volato via troppo presto.

LA MORTE DELL’OPERAI AD AVELLA

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