Cicciano, sfiducia ad Arvonio: resa dei conti nell’opposizione

CICCIANO- Consiglio comunale ad un passo dalla resa dei conti. Nella città del palio, ormai nel pieno del ciclone amministrativo, le fazioni politiche in campo continuano a scontrarsi. Gli equilibri, lacerati, lasciano spazio ad una costante prova di forza tra le parti. I quattro consiglieri di opposizione Giuseppe Tarantino, Aniello Capolongo, Felicia Delle Cave, Giovanni Capolongo lanciano l’ultimatum: “La sfiducia ad Arvonio la presenteremo noi se non ci saranno altre iniziative dell’altro gruppo di minoranza”.

“Arvonio deve dimettersi- scrivono i quattro consiglieri – oppure convocare il consiglio comunale e verificare la sua legittimità a governare Cicciano. Preso  atto, inoltre,  della dichiarazione dei consiglieri Aniello Pizza, Antonio Ardolino e Nicola Dell’Anno  (link), in cui si dichiarano pronti a qualsiasi atto, pur di restituire dignità e credibilità all’assise comunale, essendo pienamente d’accordo con quanto abbiamo letto nel manifesto fatto affiggere dalla consigliera Vassallo sulla necessità che la sfiducia al sindaco sia votata alla luce del sole e nelle sedi istituzionali e siccome  non abbiamo bisogno di partecipare a gare di furbizia rimaniamo  in attesa che il gruppo “Un solo intento per Cicciano” ci sottoponga il testo della mozione di sfiducia ai sensi dell’articolo 38 del Regolamento del Consiglio Comunale e siamo pronti ad aggiungere le nostre firme a quelle dei consiglieri Veria Vassallo e Lucio Amato”.

“Se ciò non avverrà- continua la nota-  ci faremo noi promotori della mozione di sfiducia al sindaco da discutere in Consiglio Comunale e siamo convinti che in quella sede i consiglieri Vassallo e Amato non faranno mancare la loro determinante presenza”.

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