Nola, picchia e tenta di soffocare la moglie poi aggredisce gli agenti: arrestato

NOLA – Nella serata di ieri poliziotti del commissariato di Nola coordinati dalla locale Procura della Repubblica hanno arrestato un cittadino extracomunitario di origini algerine O. M., 49 anni, residente a Marigliano ma di fatto domiciliato a Nola, per maltrattamento in famiglia, lesioni e resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Il personale del commissariato di Nola, a seguito di segnalazione su utenza 113 è intervenuto a Nola in via Polveriera, per segnalazione di una lite in famiglia. Sul posto gli agenti hanno avuto modo di accertare che poco prima l’algerino aveva aggredito la convivente cittadina tunisina, 49 anni, alla presenza del figlio 27enne. La malcapitata presentava numerose lesioni al volto e la perdita dell’incisivo superiore destro. La donna ha riferito di essere stata aggredita e minacciata di morte dal suo convivente che le aveva persino afferrato la gola con l’intento di soffocarla. I poliziotti entrati nell’abitazione, hanno dovuto sedare un’ulteriore lite scaturita tra l’arrestato ed il figlio della donna che aveva tentato invano di difendere la madre. Nella circostanza gli agenti sono stati aggrediti e minacciati dall’algerino e un poliziotto ha riportato lesioni guaribili in 7 giorni. O. M., è stato arrestato ed associato presso la casa circondariale di Poggioreale.

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