Pompei, chiuso sexy shop all’ombra del Santuario

POMPEI-Servizi antiprostituzione su strada e nei pressi degli scavi e del santuario operati dai carabinieri del posto fisso presso gli scavi archeologici e quelli della stazione di Pompei. Denunciate una rumena 39enne e una napoletana 39enne, entrambe dedite alla prostituzione, resesi responsabili di violazione al foglio di via obbligatorio dal comune di Pompei per 2 anni. Comminate 20 sanzioni amministrative a prostitute e transessuali che avevano violato una ordinanza sindacale emessa per combattere il fenomeno. Sequestrato amministrativamente un sexy shop per violazione del regolamento per le attività commerciali di Pompei, che vieta l’apertura di esercizi di sexyshop o pornoshop sull’intero territorio comunale.

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