Stesa via Toledo, proiettili finirono in abitazione famiglia

NAPOLI- I Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli VII sezione, nei confronti di 2 soggetti, ritenuti responsabili di “detenzione e porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo”. L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Napoli Centro dal settembre del 2016 ad oggi, attraverso attività tecniche di intercettazione, analisi di telecamere di videosorveglianza, escussione di persone informate sui fatti e servizi di osservazione, controllo e pedinamento, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati, un 18 enne ed un 23enne, tra loro cugini, ritenuti responsabili dell’esplosione di almeno otto colpi d’arma da fuoco ( la coisiddetta “stesa”) avvenuta la notte del 7 settembre 2016 in via Toledo, all’altezza della centralissima piazza Trieste e Trento.
Quattro colpi hanno attinto  un palazzo residenziale, mentre un quinto colpo ha infranto addirittura la finestra di un’abitazione privata, conficcandosi all’interno delle pareti interne dell’appartamento in cui viveva una coppia con due figli minori. Sono in corso ulteriori attività d’indagine finalizzate ad accertare se i due giovani autori dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco si siano resi responsabili di altri episodi analoghi commessi nelle ultime settimane nei quartieri del centro di Napoli.

GLI ARRESTATI

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