Terremoto, opposizione chiede verifica vulnerabilità sismica su uffici pubblici

Il consigliere comunale Benedetto Cava

Il consigliere comunale Benedetto Cava

SAN PAOLO BEL SITO – Il terremoto scuote anche la politica. E oltre alla ragionevole paura di quello che è successo ci si interroga anche per quello che potrebbe essere nel prossimo futuro.  I consiglieri comunali di opposizione Benedetto Cava, Gennaro Panico, Concetta Ferraro e Giulio De Filippis chiedono attraverso una mozione che sarà presentata all’inizio della prossima settimana al sindaco Manolo Cafarelli e alla sua giunta di San Paolo Bel sito considerato un paese a rischio sismico di dare “avvio alle verifiche di vulnerabilità sismica su tutti gli edifici di proprietà Comunale e rilevanti del territorio comunale (scuole, asili, sedi comunali, sedi di associazioni, sedi della Protezione civile),  a completare le verifiche nel termine di 6 mesi dall’approvazione della mozione ed a renderne pubblici i risultati negli stessi termini”. Inoltre i consiglieri chiedono di  intraprendere tutte le azioni volte ad adeguare gli edifici agli standard antisismici secondo un crono-programma definito e a prevedere l’inserimento di una voce dedicata in bilancio mirata sia alla verifica di vulnerabilità sismica degli edifici in questione, sia alla redazione dei progetti di adeguamento, sia all’esecuzione delle opere necessarie adottando ogni accorgimento ed azione necessaria allo scopo di captare finanziamenti regionali, nazionali ed europei dedicati alle opere di adeguamento sismico a riferire annualmente al consiglio comunale e alla popolazione sullo stato di attuazione del cronoprogramma”. “Sono convinto che il sindaco e la maggioranza accoglieranno positivamente questa nostra proposta -dice il consigliere comunale Benedetto Cava –  mettendo da parte le logiche che hanno regolato fino ad oggi la vita politica tra maggioranza ed opposizione. Dopo i terremoti che hanno sconvolto l’Italia intera, chi amministra ha l’obbligo di mettere in sicurezza i luoghi che quotidianamente sono frequentati e vissuti da centinaia di persone. È giusto avere lungimiranza politica e mettere fin da oggi in agenda interventi che mettano in sicurezza tutto il patrimonio pubblico”.

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