Maio di Baiano, ecco l’ordinanza contro botti ed alcol

BAIANO (Bianca Bianco- Il Mattino)-  Festa del Maio di Santo Stefano, arriva la super ordinanza del sindaco Enrico Montanaro. A dodici giorni dalla manifestazione più attesa a Baiano,il primo cittadino ha emesso il provvedimento numero dieci con cui disciplina uno degli aspetti della festa, il rispetto dell’ordine pubblico e della sicurezza, messi a rischio dall’utilizzo di petardi. Stop dunque ai botti illegali, ai petardi ed ai fuochi non autorizzati. Ma scatta anche il divieto di vendita e consumo di alcolici fino al 24 dicembre e regole ferree verranno applicate per lo sparo delle tradizionali carabine, i fucili in uso all’Avancarica baianese che l’anno scorso furono causa di accesi confronti. Come nel duemilaquindici, anche stavolta i cittadini di Baiano, attaccati all’antico rito ma  ligi al rispetto delle regole, hanno accolto positivamente l’ordinanza di Montanaro volta a fissare paletti inamovibili al fine di disciplinare i festeggiamenti che ogni anno, nel giorno di Natale, animano il paese mandamentale. L’ordinanza, che fa il paio con la “Carta del Maio”redatta ormai due anni fa dall’amministrazione con le associazioni, è la risposta alle richieste di maggiore sicurezza di chi vive la festa come momento di condivisione e vorrebbe bandire spari incontrollati ed esibizioni pirotecniche fini a se stesse. L’ultimo episodio di cronaca, il grave incidente occorso ad un giovane nel duemilatredici, fu lo spartiacque che convinse tutte le anime del Majo, antica tradizione che consiste nel taglio di un albero poi trainato in paese e issato dinanzi la Chiesa di Santo Stefano, a predisporre una serie di regole. Per questo motivo ieri è arrivata l’ordinanza sindacale che disciplina sia l’aspetto relativo all’utilizzo dei fuochi che quello del consumo eccessivo di alcolici.  Il primo cittadino Montanaro ha imposto il divieto di uso e detenzione di fuochi di artificio, botti illegali e petardi- quelli che da sempre vengono fatti esplodere durante e dopo l’arrivo del fusto in paese. Per i commercianti e i gestori di locali in cui si somministrano bevande, invece, viene imposto il divieto di vendere “per asporto o per consumo sul posto” a qualsiasi titolo le bevande alcoliche in qualsiasi contenitore dalle 24 alle 7 del mattino del giorno successivo, dal dodici al ventiquattro dicembre.  E’ infine consentito, ma solo se concessa autorizzazione sindacale- l’utilizzo della tradizionale carabina con cui i gruppi di “Avancarica” accolgono l’albero. L’anno scorso due giovani furono denunciati dai carabinieri proprio per avere sparato con queste armi tradizionali ma il tribunale di Avellino, segnando un importante capitolo della storia del Maio di Baiano, archiviò il procedimento ritenendo che si trattasse di due armi antiche che non necessitano di porto d’armi ma della mera autorizzazione del sindaco.

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