Prosciuga conto corrente e chiama per falso allarme bomba in banca

LIVORNO – La Squadra mobile di Livorno ha identificato e denunciato l’autore di numerose telefonate anonime, sempre alla stessa banca, nelle quali annunciava l’imminente esplosione di una bomba. Sono iniziate lo scorso settembre e ogni volta il direttore della banca era costretto ad adottare il piano di sicurezza previsto e cioè chiamare le forze dell’ordine, evacuare l’edificio e chiudere l’istituto di credito. Quasi ogni settimana puntuale arrivava la telefonata. Disagi non solo per clienti e dipendenti ma anche per automobilisti e passanti che dovevano deviare il loro percorso in strada. Un paio di volte erano intervenuti gli artificieri e i cinofili, senza trovare nulla. Un mitomane? Uno scherzo? No gente, qualcosa di più assurdo. Dalle indagini della Squadra mobile infatti è emerso che il colpevole è un 40enne livornese che per nascondere alla moglie alcuni ammanchi sul conto corrente in comune, evidentemente ingiustificabili, ogni volta che la donna gli diceva di voler andare in banca, lanciava il fatidico allarme bomba così paralizzava l’attività dell’Istituto e scongiurava il pericolo che la moglie scoprisse il suo segreto. Lo rende noto la pagina della polizia di Stato su facebook. L’uomo, oltre ai problemi con la coniuge, è stato denunciato per procurato allarme e rischia anche di dover pagare i danni alla banca per le spese sostenute a causa delle frequenti chiusure.

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