Camposano: lavori alla scuola elementare, esposto di Carmela Rescigno

CAMPOSANO- Presunte irregolarità nei lavori alla scuola elementare “De Amicis”, scatta la denuncia ai carabinieri. Il consigliere comunale di opposizione Carmela Rescigno ha depositato presso la stazione dei carabinieri di Cimitile un esposto relativo ad alcune presunte irregolarità nei lavori di messa in sicurezza della scuola di viale F. Siciliano. Lavori che sono stati approvati nel novembre del 2015 dall’allora amministrazione Barbati con determina numero 24. Solo il primo agosto del 2016, con Franco Barbato sindaco, fu affissa la cartellonistica da cantiere all’esterno dell’edificio scolastico: nel cartellone “si indicava la data di inizio dei lavori ( 1 agosto 2016 ) e data di fine dei lavori ( 29 novembre 2016 ) e l’impresa esecutrice”. Vi sarebbero però delle anomalie, spiega Rescigno, perché l’11 agosto Barbato “comunica all’Asl ed Ispettorato Provinciale del Lavoro la data presunta dell’ inizio dei lavori ( 25 agosto 2016 ) e che l’impresa coinvolta nei lavori è unica” ma il giorno prima (10 agosto) “il direttore dei lavori redige verbale di constatazione successivo alla consegna dei lavori in cui sollecita l’impresa alla consegna di documentazione richiesta con pec  il giorno precedente che non è tutt’ora agli atti”. “Inoltre, viene riportato in epigrafe al verbale del 10 agosto 2016, che il contratto con l’impresa è in corso di registrazione ma di fatto non esiste perché dalla documentazione acquisita si evince che la data di stipula è il 24 ottobre 2016 e quella di registrazione è il 10 novembre  2016”. Contratto che, continua Rescigno “non risulta essere firmato” e “all’art 21 prevede che sarà riconosciuta un’anticipazione pari al 20 % del valore stimato dall’appalto ossia euro 30.680,47”.  Nello stesso contratto “appare una evidente anomalia in quanto l’articolo 15 riporta che l’esecuzione dei lavori ha inizio dopo la stipula del contratto in seguito al verbale a cura del direttore dei lavori. Nell’articolo 11 viene riportato che l’impresa esecutrice ha costituito una cauzione mediante polizza e polizza per danni di esecuzione di demolizione e responsabilità civile” ma “entrambe le date delle polizze sono successive all’inizio dei lavori. In effetti il contratto è stato stipulato, ma non risulta essere firmato, il 24 ottobre 2016,  mentre il verbale di constatazione successivo alla consegna dei lavori è stato fatto il 10 agosto 2016. Il direttore dei lavori il 29 agosto acquisisce il Piano Operativo di Sicurezza in cui viene riportato il nominativo di una impresa subappaltatrice, il tutto non comunicato all’Asl dal sindaco in data 11 agosto 2016. Non risulta, tra i documenti consegnati, alcun contratto di subappalto”. Infine,sottolinea il consigliereRe scigno, manca il piano operativo di sicurezza obbligatorio e i lavori sono ad oggi “fermi ed incompleti”.

“Al di là della solita demagogia e legalità di faccia del sindaco Barbato, dai documenti relativi ai lavori di ristrutturazione della scuola Elementare Edmondo De Amicis emergono preoccupanti irregolarità che testimoniano un approccio superficiale e poco trasparente nella gestione degli appalti pubblici da parte dell’amministrazione comunale” dichiara Carmela Rescigno, consigliere comunale di opposizione a Camposano. “Se la trasparenza utilizzata nel caso della scuola è’ la stessa che indirizza il lavoro di sindaco e amministrazione c’è poco da stare tranquilli: c’è il rischio di assistere nei prossimi cinque anni a una gestione opaca delle risorse comunali che avrà ripercussioni pesantissime per i cittadini – spiega Rescigno. “Continuerò a vigilare sull’operato di un’amministrazione incapace ormai di fornire risposte concrete e adeguate alla comunità camposanese” – conclude Rescigno.
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