Maio di Santa Filomena, scatta l’ordinanza anti botti

MUGNANO DEL CARDINALE (Bianca Bianco- Il Mattino)- Tre giorni di festa nel segno del divertimento e della sicurezza. Anche il Maio di Santa Filomena diventa un inno al rispetto delle regole e si allinea alla tendenza che da un paio di anni a questa parte sta trasformando una delle tradizioni più amate dei sei comuni del comprensorio in una celebrazione sobria sebbene profondamente sentita. Il sindaco di Mugnano Nicola Bianco ha dunque emanato le ordinanze con cui disciplina due dei momenti clou dell’intera manifestazione che si svolgerà il prossimo 10 gennaio. In primo luogo quello relativo alla sicurezza ed all’ordine pubblico; la festa del Maio, uguale in tutti i paesi del Baianese, consiste nel taglio di uno o più alberi in montagna che vengono poi trasportati in paese nel tardo pomeriggio, accompagnati solitamente da spari e grida festose. Una abitudine pericolosa, che si sta sempre più ridimensionando. Il primo cittadino con il provvedimento numero 1 del 2017 ha disposto l’assoluto divieto di utilizzo di armi comuni da sparo, repliche di armi antiche e di avancarica, armi da fuoco anche a salve, petardi di ogni genere. Saranno consentiti solo i fuochi di artificio autorizzati. Un giro di vite imposto dalla necessità di salvaguardare chi festeggia e chi assiste alla festa e di evitare spiacevoli incidenti che in passato hanno funestato la manifestazione. L’ordinanza di Mugnano arriva dopo quelle di Baiano e di Quadrelle, paesi in cui si sono poste regole simili per tutelare le rispettive feste. Il secondo aspetto che è stato disciplinato dall’ente mugnanese è il taglio di alberi. Dopo le proteste ambientaliste degli anni scorsi contro il taglio indiscriminato di faggi in alta montagna, si è stabilita una linea guida: gli alberi da tagliare sono solo cinque,previa autorizzazione delle autorità competenti. A questi cinque se ne aggiungono quattro regalati da una azienda privata: in tutto nove alberi che verranno trascinati sino in piazza Umberto I e poi donati come ultimo atto di una manifestazione che quest’anno durerà tre giorni. Il 10 gennaio si avrà la fase principale, quella del trasporto delle piante ma la festa ha inizio domani 8 gennaio con una stand gastronomici in piazza e vino a volontà mentre lunedì 9 gennaio saranno presentate le “squadre” che sfileranno coi rispettivi Mai il 10 gennaio. Una tre giorni di divertimento con cui gli organizzatori sperano di coinvolgere anche quella parte di popolazione che non ha mai vissuto dal vivo l’entusiasmante ed ancestrale rito del Maio.

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