“Il Titanic affondò per colpa di un incendio”: la scoperta di un giornalista

Dall’analisi di alcune fotografie inedite il giornalista irlandese Senan Molony ha sviluppato una nuova teoria secondo la quale il Titanic sarebbe affondato per un incendio nella stiva della nave e non a causa dell’impatto con un iceberg nell’Atlantico. Il giornalista spiega la sua ‘scoperta’ in un documentario dell’emittente britannica Channel 4. Si era cercato di spegnerle ma senza successo. Il programma della costosa nave andò avanti e l’incendio continuò a indebolire per giorni lo scafo del Titanic fino a quando arrivò ad urtare l’iceberg che lo squarciò causando il danno letale. Era già noto agli storici che il 2 aprile si fosse sviluppato un incendio nella stiva della nave, durante le prove di navigazione, ma ufficialmente questo era stato estinto il 13 aprile. Nel naufragio, avvenuto ad aprile del 1912 sulla rotta da Southampton a New York, morirono 1500 persone. Il Titanic era costato quasi otto milioni di dollari: un biglietto in prima classe ne costava 3mila 100 (una somma pari a 40mila euro nel 2012), mentre un biglietto di terza classe 40 dollari (circa 500 euro). E’ emersa anche la volontà di non mostrare i danni che l’imbarcazione aveva già in occasione del suo viaggio inaugurale.

Fonte: Mondo TiVu

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