Addio a Tonino Delle Donne, una vita per la musica

MUGNANO DEL CARDINALE (Bianca Bianco-Il Mattino)- Cala il sipario su una vita dedicata alla musica. Ieri pomeriggio Mugnano del Cardinale ha perso uno dei suoi figli più creativi e talentuosi: Antonio “Tonino” Delle Donne, musicista, editore musicale e talent scout, è spirato serenamente dopo una lunga battaglia contro la malattia. Una battaglia affrontata con lo stesso spirito incrollabile con cui aveva percorso la sua lunga carriera nel difficile mondo dello spettacolo. Ma il destino non concede bis e ha deciso di spegnere i riflettori in una fredda e tranquilla domenica di febbraio. Tonino Delle Donne è spirato a soli sessantacinque anni, circondato dai suo familiari. Ultimo atto di una vita dedicata alla sua grande passione, la musica. La carriera di Delle Donne è iniziata da giovanissimo quando nel 1965 fondò il gruppo “I Florials”. Esaurita l’esperienza con quella prima band, fondò “I dolci pensieri”, gruppo in pieno stile anni Sessanta che lo portò anche alla ribalta nazionale in un’epoca in cui per emergere non c’erano talent o video su youtube, ma il successo passava dalla lunga e a volte molto dura gavetta. Una gavetta che Delle Donne ha affrontato restando sempre legato alle sue radici, non solo quelle musicali, riuscendo a costruire un percorso di successi restando nella sua terra. Autore di oltre mille brani, tutti depositati in Siae, l’artista mugnanese ha scritto canzoni che hanno riscosso un certo successo negli anni Sessanta, come  “Dentro di me sto morendo”, “E’ l’età”, “Silvia e poi…”, “Il treno va”, “Dolce amore mio” e “A lui”.  Artista sensibile e persona riservata e umile, non molti sapevano, anche nel suo paese, che la sua fama aveva spesso valicato i confini italiani per raggiungere i Paesi dell’Est europeo. Messa da parte la chitarra, aveva continuato a seguire la sua passione musicale creando una propria etichetta discografica e diventando impresario e talent scout, portando alla ribalta molti cantanti campani e stringendo, grazie alla sua associazione culturale “La mela cotogna”, rapporti importanti con artisti del calibro di Fausto Mesolella, storico frontman degli Avion Travel e la cantante tunisina Mbarka Ben Taleb. Tra le creature più amate, il festival internazionale “Le voci di dentro” dedicato a chi utilizza la musica per evadere dalla durezza della vita carceraria. Lo scorso giugno aveva festeggiato i cinquanta anni di carriera organizzando un concerto con cui ha ripercorso tutta la sua carriera musicale, dai mitici Florials ai Dolci pensieri sino ad arrivare alle più recenti collaborazioni. La notizia della sua morte è stata accolta con sgomento e dolore a Mugnano. Tanti i messaggi di cordoglio a lui ed alla sua famiglia. Il più commovente, proprio quello tributatogli da Fausto Mesolella, antico e riconoscente amico: “Le tue parole sono state una grande forza per me- ha scritto su Facebook il chitarrista casertano- mi accompagneranno su ogni palco. Grazie amico mio, sei stato un grande, ti porteremo sempre nel cuore”.

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