Addio a Lucia, la badante che ha scelto di vivere libera e morire a Marzano

Luminita

MARZANO DI NOLA (Bianca Bianco-Il Mattino)- Addio a Lucia, vissuta in libertà e morta nel paese che aveva scelto come casa. E’ venuta a mancare nella stanza che il Comune la aveva messo a disposizione, Luminita Osan, 54enne originaria della Romania che tutti a Marzano chiamavano  “Lucia la rumena”. Una fine prematura, arrivata per gli strascichi di una terribile malattia contratta dopo anni di vita senza regole. Lucia, che da qualche tempo aveva un tetto sulla testa ma viveva ancora da clochard, è stata rinvenuta senza vita tra quelle quattro mura addossate alla torre medievale simbolo del paese che sono diventate anche la sua ultima dimora. Non le piaceva vivere come gli altri. Da quando il destino l’aveva messa di fronte alle difficoltà, alle privazioni, senza amore, famiglia e punti di riferimento, nel bivio delle scelte aveva imboccato la strada della libertà. Dieci anni fa era arrivata a Marzano, come tante altre donne dell’Est, per fare la badante. Una vita normale. Aveva una casa, un lavoro ed un compagno. Certezze che improvvisi e dolorosi cambiamenti hanno ribaltato: rimasta senza lavoro, ha perso anche l’abitazione ed infine l’amore. Sola e senza parenti che potessero accudirla, ha trasformato Marzano nella sua casa ed i marzanesi nella sua famiglia. “Quando la mia amministrazione ha iniziato a farsi carico di Lucia- racconta il sindaco Trifone Greco- viveva sotto la tenda di un camion, in campagna. Conoscevamo tutti la sua triste storia in paese e le volevamo bene, ma Lucia voleva vivere così, disordinata e felice nel suo piccolo mondo”. Un mondo precario e difficile che riusciva a sopportare in realtà con il sostegno dell’alcol, velenoso compagno di vita per molto tempo e che l’ha portata alla morte: “Abbiamo cercato di farla vivere diversamente- continua Greco-. Le abbiamo dato una casetta per toglierla dalla strada e tutti i marzanesi, a partire dal parroco don Angelo, erano pronti a darle una mano. Nell’ultimo periodo mi sono messo in contatto con la sua famiglia in Romania, ma sono poveri anche loro e allora mi sono offerto di pagarle il biglietto per tornare nella sua terra. L’avrei accompagnata. Mi ha risposto che lei si sentiva di Marzano e voleva morire qui”. Così è stato. I funerali, a carico del Comune, si svolgeranno alle 15,30 nella parrocchia del paese. A celebrarlo sarà don Angelo Schettino, a portarle l’ultimo saluto sarà quella gente che Luminita- Lucia, l’ex badante diventata clochard per la cattiveria del destino,  aveva scelto come sua vera famiglia e l’aveva accolta ed aiutata fino alla sua tragica fine sotto le mura della torre di Marzano.

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