Appalti truccati, cinque episodi contestati a Sommese. Per la Procura aveva ruolo centrale

CIMITILE- Prelevato da un’auto civetta della Guardia di Finanza all’alba e trasferito in carcere, poi colto da malore. Arrestato con l’accusa di avere garantito il finanziamento di alcune opere  in cambio, scrivono i magistrati, “di denaro ovvero sostegno elettorale”. Pasquale Sommese aveva un ruolo centrale, secondo il procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso che nel corso della conferenza stampa convocata questa mattina per dare dettagli sulla clamorosa inchiesta che ha portato a 69 arresti, ha tratteggiato il ruolo del politico di Cimitile: “Sommese- ha affermato- aveva un ruolo strutturale nella vicenda, per il numero di turbative d’asta, il tempo in cui ha agito e il tipo ruolo da definire chiave”. In particolare, in alcuni casi, l’ex assessore regionale al Turismo ed ai Beni culturali nell’ambito di una procedura di appalto “indicava espressamente il nominativo dell’imprenditore che avrebbe poi dovuto eseguire i lavori pubblici e che egli stesso aveva fatto finanziare”. Gli episodi corruttivi analizzati dagli inquirenti e che hanno condotto all’arresto di Sommese eseguito questa mattina a Nola, sono cinque sui tredici contestati in tutto,e riguardano un arco temporale che va dal 2013 al 2015, il periodo in cui è stato assessore con delega alla cultura, poi persa con la vittoria elettorale di Vincenzo De Luca l’anno scorso. Sessantuno anni, diplomato Isef, è nato a Cimitile dove tuttora vive con la famiglia, Sommese attualmente fa parte di Nuovo centrodestra, ma la sua carriera è iniziata come consigliere comunale nella cittadina delle Basiliche dove nel 1990 è stato anche assessore. Assessore provinciale nell’epoca del compianto Amato Lamberti, negli anni novanta è cominciata la sua ascesa politica che lo ha portato sino in Regione ed a sfiorare l’elezione al parlamento europeo, poi agguantata ma rifiutata per restare in consiglio regionale. Una scalata fatta attraversando diversi partiti, da Rinnovamento italiano di Giuseppe Scalera, suo talent scout politico, alla Margherita, poi nel Pd, nell’Udc e oggi nel Nuovo centrodestra.

 

 

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