Cicciano, il Comune non apre e la Commissione resta fuori: scoppia la polemica

CICCIANO- Il Comune è chiuso ed i componenti della Commissione non possono entrare. E’ accaduto nei giorni scorsi a Cicciano scatenando le ire nella minoranza consiliare. Lo scorso 20 marzo e poi il 24 marzo Veria Vassallo, presidente della Commissione Lavori pubblici ed altri componenti sono rimasti dinanzi al Municipio ad attendere che venisse aperto il portone di ingresso fino a sera inoltrata: quel pomeriggio avrebbe dovuto svolgersi la seduta autoconvocata della Commissione ma non è stato possibile. Si tratta, spiega Veria Vassallo, dell’ultimo di una serie di episodi che hanno ostacolato le attività della Commissione. L’organo già lo scorso 23 febbraio aveva chiesto la convocazione per esaminare una serie di documenti relativi, tra gli altri, alla riqualificazione di piazza Mazzini. Seduta convocata dalla stessa Vassallo per il 2 marzo ma disertata dal sindaco, dal segretario generale, dal presidente del consiglio e dal responsabule tecnico, dunque rinviata all’8 marzo per visionare la documentazione ed al 13 marzo per la seduta vera e proria. Anche il 13 marzo non si è raggiunto il numero legale, la seduta è stata dunque rinviata al 20, cioè al pomeriggio in cui i componenti la commissione e il presidente Vassallo sono rimasti fuori perché l’ingresso era chiuso. Il verbale della insolita seduta è stato redatto all’esterno ed è stato inviato al prefetto di Napoli,ma lo stesso copione si è ripetuto il 24 marzo, racconta Vassallo: Comune chiuso e commissione lasciata all’esterno fino alle 22. Anche stavolta il verbale viene redatto all’esterno ed inviato alla prefettura. “Per la seconda volta – spiega il consigliere di Forza Italia Veria Vassallo- abbiamo dovuto subire atteggiamenti ostruzionistici alle attività amministrative previste da leggi e regolamenti e soprattutto a distanza di 1 mese stiamo ad elemosinare documentazioni che sono gia’ materiale disponibile dell’ufficio tecnico. Io vorrei far sapere alla cittadinanza il tipo di governo che Cicciano sta ricevendo da questa maggioranza che si sottrae alle responsabilità del ruolo conferito dai cittadini in occasione delle elezioni, violando puntualmente leggi, statuto e regolamenti”.

“Ma dove siamo- continua Vassallo- i tecnici che vogliono fare i politici e i politici che vogliono fare i tecnici. Cicciano grazie a queste persone sta andando a rotoli e la gente deve sapere: i consigli comunali sono diventati come teatrini  dove invece che esserci il dialogo e il confronto domina l’ostruzionismo e l’antidemocrazia. Io penso che Cicciano non meriti quanto sta ricevendo e la cosa ancora peggiore e’ che i frutti di questo mal governo si continueranno a raccogliere anche dopo questa consiliatura. non vanto un passato politico ma di sicuro ho ben chiaro in mente gli obiettivi e i progetti per il mio paese , la politica non e’ solo campagna elettorale , cioè chiacchiere, e’ con i fatti che si puo’ conquistare la fiducia”.

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