Salvini a Napoli, Fuorigrotta messa a ferro e fuoco: 3 arresti e 27 feriti

NAPOLI – Lancio di molotov, petardi e pietre da parte di un gruppo di manifestanti che si è staccato dal corteo organizzato contro l’arrivo di Matteo Salvini a Napoli. Le forze dell’ordine, schierate in assetto antisommossa a piazzale Tecchio, nei pressi della stazione Napoli Campi Flegrei, hanno risposto lanciando lacrimogeni e azionando gli idranti. Tre persone sono state arrestate e altrettante denunciate in stato di libertà. Durante gli scontri sono rimasti feriti undici agenti, quattro ispettori e due funzionari della polizia e dieci carabinieri. Sono inoltre quindici i mezzi delle forze dell’ordine danneggiati, oltre a due idranti.  Un gruppo con caschi, sciarpe e cappucci si era staccato dal corteo organizzato contro l’arrivo di Salvini a Napoli, era a volto coperto con caschi, sciarpe e cappucci. E’ stato quindi allontanato dalle forze dell’ordine dalla zona della Mostra d’Oltremare, sede della convention del movimento Noi con Salvini. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco per due cassonetti dati alle fiamme in via Giulio Cesare. Tante le sigle, le associazioni e i movimenti che erano scesi in piazza. I manifestanti hanno portato anche una ruspa, alla quale è stato affisso un ironico ‘foglio di via dal Sud’ per Salvini. Bandiere rosse, del movimento ‘Dema’ riconducibile al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’Urss, di Cuba e del Regno delle Due Sicilie, immancabili i cori anti Lega e anti Salvini. Alcuni passeggeri sono rimasti per ore bloccati nella stazione.

LE REAZIONI – Colpa di chi non ha voluto ascoltare il messaggio di buon senso – spiega il sindaco de Magistris – che avevamo lanciato suggerendo di organizzare in un luogo che non fosse riconducibile all’Amministrazione la manifestazione di un politico che ha fatto della sua vita un atto di fede contro Napoli”. Dalla Mostra Salvini non le manda a dire: “Complimenti a de Magistris. Sta tirando su una bella gioventù. Quattro delinquenti che non sono Napoli. La prossima volta la organizziamo a piazza del Plebiscito e cosi’ vediamo”. Per poi prendersela con i centri sociali, “conigli che hanno paura di scendere in piazza contro la camorra forse perché hanno qualche mamma o papà che con i clan ci campa”.

SALVINI PARLA ALLA MOSTRA D’OLTREMARE – “La prossima volta che vengo a Napoli la manifestazione la facciamo in piazza del Plebiscito, così vediamo”. Lo dice il leader della Lega Nord Matteo Salvini aprendo il suo discorso alla Mostra d’Oltremare a Napoli. “Quattro delinquenti che non sono Napoli, sono vicino alla forze dell’ordine. Complimenti de Magistris sta tirando su una bella gioventù” ha aggiunto.  “Al governo abbiamo ministri razzisti nei confronti degli italiani, odiano i cittadini italiani” ha anche detto Salvinii. “Posso aver sbagliato in passato, ma non ho intenzione di sbagliare sul futuro, e il futuro dell’Italia è il rispetto delle diversità all’interno del Paese” ha sottolineato.  “Le adozioni gay sono abominio contro la natura, un premio all’egoismo degli adulti e mi vergogno di vivere in un paese dove ci sono giudici che rinnegano a coscienza” ha anche detto il leader della Lega.

De Luca, Salvini ha diritto parola, è libertà  – “Esprimo a nome del Pd la nostra solidarietà a Matteo Salvini.In questo momento sono in corso a Napoli scontri alimentati dai centri sociali che non lo fanno parlare, io la penso esattamente al contrario di Salvini ma lui ha diritto di parlare dove e come crede, il diritto di parola è il diritto alla libertà di tutti noi. Esprimo solidarietà anche alle forze di polizia”. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca parlando al Lingotto. (foto Ansa).

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