Mina Welby a Nola per il convegno della Scuola Bruniana sul testamento biologico

NOLA- Venerdì 28 aprile 2017, alle ore 15 e 30, nel salone delle Armi della Reggia degli Orsini, sede del Tribunale di Nola, si terrà in occasione della Cerimonia inaugurale dell’anno formativo 2017 della Scuola Bruniana il convegno sul tema “Il testamento biologico: le possibilità della legge – la libertà della persona umana. Riflessioni di biodiritto, bioetica e bioscienza”, organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, dalla Fondazione Forense di Nola – Scuola Bruniana, dall’Università Federico II di Napoli e dall’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Sui temi delicatissimi del consenso informato del malato, dell’accanimento terapeutico, delle disposizioni anticipate di trattamento sanitario, della pianificazione condivisa delle cure tra medico e paziente e delle cure palliative, illustri relatori affronteranno gli aspetti etici, teologici o semplicemente umani del “fine vita”, del testamento biologico e dell’eutanasia: il prof. Aldo Masullo, professore emerito di Filosofia morale all’Università degli Studi di Napoli Federico II, il prof. Lorenzo Chieffi, ordinario di Diritto pubblico generale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, il prof. Claudio Buccelli, ordinario di Medicina legale del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli e Direttore del Dipartimento di Scienze biomediche avanzate e il teologo, don Salvatore Purcaro, della Diocesi di Nola.

Gli interventi saranno preceduti dagli indirizzi di saluto di Luigi Picardi, presidente del Tribunale di Nola, e Francesco Urraro, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola.

Coordina e modera Giuseppe Boccia, Direttore Generale della Scuola Bruniana, mentre l’introduzione dei lavori è affidata a Edda Napolitano del Foro di Nola.

Interventi e testimonianze previste sono di Mina Welby, co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, e Giuseppe Alterio, Presidente della cellula napoletana della medesima Associazione.

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