Nola, Beppino Englaro ospite del dibattito sul testamento biologico

NOLA- “Dal caso Englaro al caso di dj Fabo: l’evoluzione legislativa del testamento biologico, diritto all’autodeterminazione, eutanasia”: è il titolo del convegno promosso ed organizzato dal Rotaract Club Nola – Pomigliano D’Arco presieduto da Cristina Spizuoco. L’importante focus incentrato su una delle tematiche più discusse del momento si terrà alle 20:30 di mercoledì 26 aprile nella sala conferenze dell’hotel dei Platani a Nola. “Lo scopo è quello di provare a fare chiarezza su temi che spesso si accavallano poiché considerati erroneamente come costitutivi di un unicum” spiega il presidente del club Cristina Spizuoco – Testamento biologico, diritto all’autodeterminazione ed eutanasia presentano differenze sostanziali e seguono percorsi legislativi diversi la cui conoscenza risulta fondamentale per non incappare in tesi approssimative e fuorvianti”. Per l’occasione, un parterre di relatori d’eccezione. Dopo i saluti del presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Nola, Francesco Urraro, del componente della giunta nazionale Aiga, Gianvittorio Sepe e del presidente del Rotaract Club Nola – Pomigliano d’Arco, Cristina Spizuoco, relazioneranno sul tema: Maurizio De Tilla, presidente Anai e membro del comitato etico della Fondazione Veronesi; Francesco Porcellati, referente campano dell’associazione Libera Uscita; il magistrato Eduardo Savarese e frate Antonio Vetrano, frate minore conventuale in Montella e unico in Italia ad essere coach certificato con master in production in Pnl. Ad impreziosire il dibattito la testimonianza di Beppino Englaro. Modera la giornalista Autilia Napolitano.

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