Rapina in villa a Casamarciano: tre arresti

NOLA- Rapina in casa di un imprenditore di Casamarciano, scattano 3 arresti. Era la notte tra il 9 ed il 10 settembre del 2014 quando tre persone armate immobilizzarono e rapinarono due ragazzi che erano soli in casa con un amico. A due anni e mezzo da quella terribile rapina, i carabinieri su ordine della procura di Nola hanno arrestato i presunti responsabili e tra loro c’è anche un amico delle vittime. La rapina avvenne presso l’abitazione del noto imprenditore Raffaele Mascolo. In casa c’erano il figlio ed il nipote, oggi ventenni, ed un amico, Giovanni Lauro di Nola, loro coetaneo. Fu lui ad aprire la porta quando suonò il campanello: non chiese chi fosse, aprì direttamente facendo così entrare due persone, Luciano Sorrentino, 24 anni, residente a Pratola Serra, e Raffaele Visone, 23enne di Nola. I tre giovani (i due Mascolo e Lauro) furono legati ed imbavagliati, minacciati con una pistola e terrorizzati mentre venivano razziato oro e contanti, tv e macchina fotografica.IL figlio del proprietario fu schiaffeggiato. Dopo la rapina i due malviventi fuggirono ma lasciarono tracce importanti sulle suppellettili. Inoltre sono stati incastrati da due dettagli: uno ha un piercing che le vittime hanno riconosciuto, cosìcome hanno riconosciuto il tatuaggio sul braccio dell’altro. Le indagini dei carabinieri ed anche il controllo delle pagine Facebook degli indagati ha poi consentito di ricostruire la dinamica:  Giovanni Lauro, amico delle vittime, faceva da basista ed avrebbe fatto entrare i due complici che poi hanno perpetrato la rapina. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari, Visone e Sorrentino sono in carcere.

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