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Manolo Cafarelli, San Paolo Bel Sito

San Paolo Bel Sito, Cafarelli contro Sangermano: sei inadeguata

SAN PAOLO BEL SITO- “Inadeguata”, “incapace di integrarsi”, “ostacolo per la maggioranza”. Parole durissime quelle utilizzate dal sindaco di San Paolo Manolo Cafarelli che nei giorni scorsi ha scritto una lunga lettera indirizzata a (o sarebbe meglio dire contro) il suo ex vicesindaco Maria Grazia Sangermano.  Quest’ultima si è dimessa lo scorso 27 marzo comunicandolo con una missiva che sapeva di (amaro) sfogo contro il primo cittadino e la sua maggioranza. La risposta di Cafarelli non è tardata. “Le sue dimissioni non mi hanno stupito né meravigliato- scrive- Esse sono arrivate, in perfetta coerenza con il suo stile, in maniera assolutamente strumentale, ben consapevole che a breve sarebbe comunque stata privata degli incarichi che ha ricoperto sino ad oggi a causa del suo comportamento inadeguato”.  Cafarelli inizia buttandola sul personale: “La sua nomina a vicesindaco non era scaturita da una particolare stima o fiducia da me nutrita nei suoi confronti ma solo da precisi accordi politici che si sono poi rivelati anche sbagliati”. “Rammaricato e deluso” col senno di poi dalla scelta di Sangermano come suo vice, Cafarelli continua: “Lei si è sempre schierata contro tutti, non è in grado di collaborare o integrarsi forse perché spinta da uno smodato desiderio di visibilità che la costringe a scavalcare chiunque tenti di stabilire un contatto o farla ragionare in merito a scelte politiche o amministrative”. “Certamente stanca per non essere riuscita ad usare il suo ruolo politico come sperava (i tempi sono cambiati) ha pensato che queste dimissioni possano riscattarla da tutto il suo cattivo operato, almeno agli occhi dei cittadini. Ma si sbaglia. Le assicuro che i cittadini sono giudici oculati ed anche severi”. Maria Grazia Sangermano, continua nella lettera Cafarelli, ha tentato di “ostracizzare ed ostacolare” le attività della maggioranza sempre “giustificata” dal primo cittadino che alla fine ha dovuto “arrendersi”: “Lei è inadeguata a ricoprire ruoli che implichino confronto”. Due pagine per bacchettare l’ex braccio destro che oggi forma gruppo autonomo in consiglio (nell’ultima assise si è astenuta con il consigliere Mercogliano alla votazione sul bilancio). Una situazione già difficile e che oggi diventa pure numericamente ostica per la maggioranza del Bel Sito.


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