Soldi per la casa popolare, arrestati 3 del clan Marfella- Pesce

NAPOLI- Tre arresti per tentata estorsione, nei guai tre presunti esponendi del clan Marfella- Pesce. La tentata estorsione di una somma di denaro era rivolta ad un cittadino di Pianura che, dopo avere stipulato un iniziale accordo di natura illecita con gli esponenti del clan Marfella- Pesce, al fine di occupare abusivamente un immobile di edilizia residenziale pubblica nel quartiere di Pianura, dietro il pagamento di una somma di denaro, era stato destinatario di richieste estorsive.

In particolare,  le indagini hanno consentito di acclarare che dal momento dell’effettivo ingresso abusivo nell’ appartamento, autorizzato dai camorristi, il cittadino di Pianura ha  cominciato  a subire pesanti minacce ed intimidazioni finalizzate ad estorcergli ulteriori somme di denaro che egli non voleva corrispondere, ma che gli emissari del clan Marfella-Pesce pretendevano quali gestori di un vero e proprio “mercato” delle occupazioni abusive di immobili nel quartiere urbano di Pianura.

Gli esponenti del clan avevano acquisito illegittimamente il possesso dell’immobile dopo che  lo stesso era stato volontariamente rilasciato dalla legittima assegnataria, ritenendo di poter gestire a proprio piacimento e per i propri scopi la cessione dello stesso a terzi, occupandosi anche di consegnare le chiavi all’occupante.

Sono finite agli arresti Francesco Ceci, Domenico Di Pietro e Vincenzo Birra.

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