Tutto Totò 50 anni dopo, Napoli omaggia il mito

NAPOLI – Tutto Totò, cinquanta anni dopo. Uno speciale televisivo su Rai 2 (il 16 aprile), ricostruzioni dei suoi set, spettacoli e concerti da aprile a luglio con il coinvolgimento del suo amato quartiere, la Sanità: è ricchissimo il programma promosso dalla Regione Campania con il titolo ‘Totò arte e umanità’ per celebrare l’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, ‘il Principe della risata’. A realizzarlo è la Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello. Si comincia il 15 aprile, giorno della scomparsa di Totò, in collaborazione con Teatri Uniti: a Roma, Milano e Napoli saranno proposti alcuni set con il riallestimento site-specific di scene famose. Attraverso il re-enactment di alcune sequenze iconiche della storia del cinema, si realizzerà così nei luoghi originali delle maggiori città italiane un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri del cinema, del teatro e del web), in omaggio a Totò. Lo stesso giorno (ore 10.30) sarà inaugurata l’installazione – Monolite di Giuseppe Desiato in Largo Vita alla Sanità, dal titolo “Totò l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto”. Domenica 16 aprile, andrà in onda in seconda serata su Rai 2 lo speciale “Il nostro Totò” un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Luca Rea, Fabrizio Corallo e Gino Aveta, per la regia di Cristina Fayad condotto da Serena Rossi e con numerosi ospiti, realizzato dal CPTV Rai di Napoli. Grazie alla Fondazione di Comunità San Gennaro è stato coinvolto tutto il Rione Sanità di Napoli, luogo in cui, in via Santa Maria Antesaecula, l’artista nacque il 15 febbraio 1898. Tanti gli spettacoli: Marco Zurzolo (il 10 maggio, ore 21), Valentina Stella (il 3 giugno, ore 21), sino al concerto – “Benvenuti al Rione Sanità” (l’1 luglio, dalle ore 21) per la direzione artistica di Alessandro Siani, con Francesco Cicchella, Clementino, Pasquale Palma, Rosalia Porcaro, Andrea Sannino, e con l’orchestra Sanitansamble. Due le prime assolute: il 27 aprile (con replica il 28), al Teatro Trianon Viviani di Forcella, ‘Totò che tragedia!’, un recital, ideato e interpretato dai Virtuosi di San Martino. Sabato 6 maggio, all’Auditorium della RAI di Napoli, ‘La Sinfonia di Totò’, una fantasia musicale di autori vari, ideata e orchestrata da Federico Odling con Luciano Saltarelli e la Nuova Orchestra Scarlatti e la partecipazione di Angela Luce. A giugno, martedì 20 e mercoledì 21, “per rafforzare quella linea obliqua che ancora oggi lega il nostro presente all’arte di Totò”, spiega Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, l’ evento ‘Diagonale Totò’ a cui si affiancherà un convegno internazionale di studi, in tre sessioni coordinate da Emma Giammattei, Marino Niola e Valerio Caprara, dedicato all’intera produzione dell’artista. Una performance digitale farà dialogare attori contemporanei. Al centro ci sarà l’immortale, inimitabile, linguaggio del grande Totò. (ANSA)


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