Crisi salumificio Spiezia, venerdì incontro presso Ministero sviluppo economico

SAN VITALIANO- Grazie alla mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici del Salumificio Spiezia di San Vitaliano, finalmente è arrivata per venerdì la convocazione del Ministero dello Sviluppo economico per affrontare la crisi dello stabilimento che rischia di chiudere e lasciare a casa più di 80 dipendenti. La fabbrica rappresenta la storia di un’intera comunità, è presente da 100 anni nel territorio e non può cessare di esistere.
Così Ciccio Ferrara, vicepresidente di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista a Montecitorio, che oggi ha partecipato alla manifestazione dei lavoratori e delle lavoratrici del salumificio Spiezia di San Vitaliano, in provincia di Napoli, in difesa del proprio posto di lavoro.
Le proteste dei lavoratori di queste settimane e le richieste avanzate al governo dai noi parlamentari della zona, come la lettera inviata ieri al Mise e firmata insieme ai colleghi Manfredi e Russo, deputati del Partito Democratico e Forza Italia, nella quale chiedevamo al governo di farsi carico di questa vertenza, hanno prodotto un primo risultato, prosegue Ferrara. Adesso bisogna trovare tutte le soluzioni alternative alla chiusura perché le colpe di scelte industriali sbagliate della proprietà non possono ricadere sui lavoratori. Un’eventuale chiusura della fabbrica, conclude Ciccio Ferrara, sarebbe un colpo insopportabile per tutta l’area Nolana e non solo per San Vitaliano, già pesantemente colpita dalla crisi.

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