Consigliere regionale Alaia aggredito nel Baianese, racconto choc dal palco

SIRIGNANO (Bianca Bianco- Il Mattino)- “Aggredito perché appoggio la lista di Paola Bellofatto”. Il consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Sanità della Campania Enzo Alaia ha denunciato ieri mattina di avere subito intimidazioni e minacce da un gruppo di sostenitori della lista del sindaco uscente Raffaele Colucci. I motivi dell’aggressione verbale, afferma Alaia, sono da ricondurre al suo sostegno alla civica avversaria “Noi con voi”. “Un fatto inaudito, mai accaduto in 35 anni di impegno politico e mai accaduto in Irpinia. A Sirignano è morta la democrazia- dichiara l’esponente di  “Centro democratico- Scelta civica” che poi racconta quanto accaduto: “Ieri sera ero a casa di alcuni amici a Sirignano, una volta all’esterno sono stato avvicinato da alcuni individui, tra cui il fratello di un assessore del Comune di Sirignano, che mi hanno intimato di andarmene o me l’avrebbero fatta pagare. Un vero e proprio commando che mi aveva atteso per almeno due ore mentre mi intrattenevo in quell’abitazione. Sono salito in auto e dopo circa cento metri,  ad un incrocio, sono stato fermato da circa trenta persone. Tra questi ho riconosciuto anche un assessore comunale che mi ha rivolto minacce molto chiare”. “Ti rompiamo la faccia, ti facciamo cadere i denti dalla bocca, non devi più venire a Sirignano, vai a fare la campagna elettorale al tuo paese”: queste le minacce messa a verbale nella denuncia presentata ai carabinieri. “Mantenendo la calma- continua Alaia- sono riuscito ad avanzare lentamente, nonostante il gruppo, evidentemente composto da sostenitori della lista “Sirignano nel cuore”, continuasse ad accerchiare la mia automobile, colpendola e spintonandola violentemente”. Alaia è riuscito ad allontanarsi e non ha riportato ferite ma si dice scosso dall’accaduto: “Sono amareggiato e deluso, quegli energumeni volevano intimidirmi ma questa non è politica e risponderò salendo ancora sul palco questa sera (ieri sera per chi legge nda). Il sindaco Colucci parla di ingerenze, di condizionamenti, ma questa è solo democrazia. Faccio appello alle forze dell’ordine e al prefetto affinché garantiscano non solo a me, ma a tutti coloro che vogliono liberamente sostenere la candidatura a sindaco dell’avvocato Bellofatto, il diritto a essere a Sirignano e a manifestare liberamente il proprio pensiero, senza temere di dover subire prepotenze”.  I militari dell’Arma di Baiano hanno già acquisito alcuni elementi utili alle indagini intanto il consigliere salirà sul palco anche stasera per la chiusura elettorale di Paola Bellofatto la quale denuncia un clima sempre più teso: “Per noi la politica è passione- dichiara- non ha nulla a che fare con chi è mosso solo da interessi personali. Massima solidarietà ad Enzo, queste persone non possono credersi i padroni del paese”. Il sindaco uscente Colucci, che insegue il terzo mandato con “Sirignano nel cuore” , decide invece di non abbassare i toni: “Non c’è stata aggressione ma solo un confronto tra alcuni elettori e il signor Alaia. A lui dico che deve smettere di fare la vittima e di parlare di minacce, sta esagerando anche perché qui ha sempre avuto tappeti rossi. Ma il paese è dei paesani, non di profeti che vengono a dettar legge con chissà quale fine”. Solidarietà per Alaia è stata espressa a nome dell’intera assemblea dal presidente del consiglio regionale Rosetta D’Amelio: “Ciò che è accaduto è gravissimo e va condannato con fermezza. Abbiamo il dovere di garantire che la campagna elettorale e il voto di domenica siano pienamente democratici, nel rispetto della pluralità delle diverse forze politiche in campo e della libera espressione e partecipazione di chi vuole fare politica. Per questo  ribadisco anch’io con forza la richiesta dell’intervento del Prefetto per assicurare un clima di agibilità politica nelle ultime ore di campagna elettorale”.

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