Disordini e terrorismo, per i gigli di Nola arriva ordinanza anti-droni

NOLA- Ordine pubblico e sicurezza dopo i fatti di Torino e per il rischio terrorismo. Rispondendo alla circolare del capo della Polizia Gabrielli,  a Nola arriva (anche) il provvedimento anti-droni. Una novità per la festa dei gigli che arriva ogni giugno insieme a una serie di ordinanze per disciplinare il prima ed il dopo della manifestazione. Tra queste, anche quella che vieta la vendita e l’utilizzo di bottiglie e bicchieri di vetro.

Nel mirino della Polizia municipale c’è però anche il sorvolo dell’area della Ballata da parte di droni, piccoli velivoli telecomandati. Di solito se ne servono i professionisti per delle suggestive riprese aeree, ma vista l’altezza degli obelischi potrebbero essere un pericolo. La polemica scoppiò l’anno scorso, il problema fu evidenziato dai Cinque stelle che chiesero al Comune di Nola di vietare l’utilizzo degli apparecchi usati in spregio al regolamento Enac. Anche a seguito di quella protesta, quest’anno l’ente corre ai ripari con l’ordinanza numero 13 che vieta il sorvolo coi droni anche per venire incontro al decalogo imposto da Franco Gabrielli, capo della Polizia, per disciplinare le manifestazioni con grande afflusso di pubblico dopo i fatti di Torino e che la festa dei gigli è inserita tra le 1700 manifestazioni popolari “attenzionate” dal ministero dell’interno e per le quali è chiesta massima vigilanza. Lo scorso 14 giugno un comoitato ordine e sicurezza ha stabilito le linee guida per lo svolgimento in massima tranquillità dell’evento. Tre i provvedimenti urgenti anche il divieto di droni che resterà in vigore dal 25 giugno al 3 luglio.

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