Cicciano, il Consiglio non approva il riequilibrio di bilancio. Opposizione attacca: tirano a campare

CICCIANO (Nello Lauro- Il Mattino)-La minoranza abbandona il Consiglio comunale dedicato al delicato riequilibrio di bilancio. E ancora una volta sono volati stracci con gli otto consiglieri di minoranza Aniello e Giovanni Capolongo, Giuseppe Tarantino, Felicia Delle Cave, Veria Vassallo, Antonio Ardolino, Nicola Dell’Anno e Aniello Pizza che hanno consegnato alla segretaria un documento nel quale si parla di una convocazione illegittima. Tra le contestazioni, sia formali che sostanziali, la mancata elencazione all’ordine del giorno delle interpellanze dei consiglieri di opposizione (scuola Pascoli e contenzioso legale) e la convocazione dell’assemblea “in violazione di leggi, statuto e regolamenti” perché l’ordine del giorno “è stato definito, senza informare in alcun modo la conferenza dei capogruppo”, e sull’assestamento di bilancio, argomento principale di discussione vista la scadenza del 31 luglio per l’approvazione, la discussione arriva “priva del parere preventivo obbligatorio del revisore dei conti”, “privo dei requisiti formali, sostanziali e fondamentali, quale documento contabile”, “col parere contrario del revisore dei conti espresso successivamente alla convocazione del consiglio comunale e con la mancata attestazione da parte del responsabile di settore finanziario, del permanere degli equilibri di bilancio”. Una situazione che ha fatto lasciare l’assise ai consiglieri di minoranza. Poco dopo anche la maggioranza ha lasciato l’aula: se ne riparlerà a fine agosto. Il sindaco Arvonio commenta la scelta di non continuare la seduta: “E’ per approvare un documento così importante alla presenza di tutti i consiglieri e per presentare un piano decennale di rientro”. Duro il capogruppo di Insieme per il Bene Comune Giuseppe Tarantino: “E’ una maggioranza che naviga a vista e che tira a campare. Le ultime decisioni di revisore e del Mef fanno capire la direzione sbagliata presa da questa amministrazione”. “Una amministrazione – tuona – il cui generale usa truppe altrui per vincere una guerra ha ben poco da dire. Hanno voluto convocare a tutti i costi una seduta illegittima per poi non continuare”. Con la doppia stroncatura del revisore a consuntivo e riequilibrio e i 14 rilievi del Mef (Ministero Economia e Finzanze) il Comune è stato bocciato in Economia. In attesa degli esami di riparazione.
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