Incendi sulle montagne del Baianese, operai forestali in prima linea

MUGNANO DEL CARDINALE (Bianca Bianco- Il Mattino)- Giornate di fuoco sulle montagne del Baianese ancora aggredite dagli incendi. Campali le ultime quarantotto ore in particolare sulle alture che si affacciano su Mugnano del Cardinale. Le località “Difesa” e “Castello”sono state quelle maggiormente aggredite dalle fiamme appiccate dolosamente ed in zone particolarmente impervie.  In azione in entrambi i casi gli operai forestali in forze alla Comunità Montana “Partenio Vallo Lauro” che con i mezzi dell’ente sono intervenuti sui luoghi ed hanno contribuito allo spegnimento dei roghi a terra coordinandosi con un mezzo aereo della protezione civile. Il fuoco in una settimana ha fagocitato ettari ed ettari di vegetazione da Avella a Mugnano, ed in quasi tutti i casi, stando a quanto sinora emerso, si tratta di raid dolosi. Piromani in azione per devastare il delicato e già provato ecosistema montano della zona allo scopo, in alcuni casi, di ricavare spazio per il pascolo degli animali. Una tattica che si rinnova ogni anno ma stavolta resa doppiamente pericolosa ed odiosa vista la siccità e i concomitanti e devastanti incendi in altre zone della Campania. La strategia del fuoco ha colpito e danneggiato anche zone a ridosso del centro abitato di Mugnano. Proprio per fronteggiare e reprimere questi fenomeni delinquenziali i carabinieri e la Procura di Avellino nei giorni scorsi hanno messo a punto una task force che prevede anche l’installazione di telecamere. In alcuni punti delle montagne del Baianese sono state posizionate delle videocamere mimetizzate nella folta vegetazione con lo scopo di cogliere sul fatto chi appicca le fiamme incurante delle gravissime conseguenze. Al fianco delle forze dell’ordine anche gli operai forestali a tempo determinato che prestano la loro competenza e che nei giorni scorsi hanno diramato un accorato appello proprio in ragione del loro quotidiano impegno: “Siamo maltrattati e dimenticati, ma protagonisti dello spegnimento dei roghi- scrivono-. Occorre una maggiore considerazione degli operai forestali della Campania. Sono quelli che intervengono sempre nei momenti di difficoltà. Sono quelli che, insieme a vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile, sono impegnati ventiquattro ore nello spegnimento dei roghi che ormai da settimane attanagliano la Regione Campania. Ma non sempre hanno il dovuto riconoscimento. Forse la gente non sempre sa che loro, in caso di incendi, sono in prima fila. Lavorano sodo e rischiano la vita. Il problema dei forestali andrebbe quindi affrontato seriamente senza più rinvii. Non possono essere ricordati solo quando chiedono a gran voce il riconoscimento delle loro spettanze arretrate. Meritano di più. Meritano semplicemente il riconoscimento del loro lavoro per la comunità quali sentinelle del territorio. Le istituzioni dovrebbero riflettere seriamente sul ruolo dei forestali, fondamentali per un territorio come quello della nostra Regione”.

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