Choc a Cicciano: farmacista e figlio bloccano e fanno arrestare rapinatore

Alexandru Mesaros Tiberiu

CICCIANO (Nello Lauro- Il Mattino)  Il coraggio della paura. Un misto di audacia e incoscienza ha consentito a una farmacista e al figlio, con l’aiuto dei carabinieri, di sventare la rapina e far arrestare uno dei due banditi. Teatro del fattaccio la farmacia Manni a Cicciano. Sono le 19,50 di mercoledì sera quando due ragazzi con volto coperto da passamontagna e casco arrivano in via Corpo di Cristo con un Beverly 250 con targa e telaio abraso e armati di pistola entrano nell’esercizio commerciale. Poche parole e un solo gesto, pistole puntate in faccia ai titolari: questa è una rapina. Lunghi attimi di tensione mista a terrore e la reazione che non ti aspetti. Le vittime designate non ci pensano due volte e reagiscono con sprezzo del pericolo. Alessandro Manni ed il figlio Luca iniziano una colluttazione con i malviventi sorpresi dal comportamento dei due: uno dei delinquenti, che – secondo le testimonianze – indossava una tuta del Napoli, cappellino e scarpe blu riesce scappare a piedi coprendosi la fuga sparando un colpo a salve. L’altro viene letteralmente placcato e disarmato dai due eroici padre e figlio. Pochi attimi dopo arrivano i carabinieri della stazione di Cicciano, agli ordini del comandante Giuseppe Giudice e con l’intervento del vice Francesco Lullo che hanno immediatamente bloccato Alexandru Mesaros Tiberiu, 24 anni, romeno, residente in Italia, che aveva con sè una pistola Beretta di piccolo calibro con matricola abrasa: l’uomo, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato al carcere di Poggioreale. I carabinieri della compagnia di Nola, agli ordini del capitano Alberto degli Effetti, sono sulle tracce del rapinatore fuggito con posti di blocco in tutta l’area nolana e stanno cercando di ricostruire il volto con l’ausilio delle telecamere della farmacia Manni e di altri negozi nelle vicinanze. Il farmacista dopo la colluttazione è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Nola per le ferite: i medici del nosocomio lo hanno dichiarato guaribile in poco meno di una settimana.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online