Cicciano, ladri scatenati: il sindaco scrive al prefetto di Napoli

CICCIANO (Nello Lauro  – Il Mattino) – Un’escalation di colpi consumati e tentati stanno inquietando da un paio di mesi Cicciano. Decine sono state le denunce alla stazione dei carabinieri, alla polizia municipale e all’amministrazione comunale di una situazione che peggiora di giorno in giorno. Anche nella prima serata di venerdì (erano circa le 19,30) due furti in via Cristoforo Colombo, in pieno centro cittadino, con gli ineffabili ladri che hanno portato via soldi, oro e un fucile dalle due abitazioni con i proprietari assenti. E il giorno prima c’è stata una tentata rapina alla farmacia Manni sventata grazie all’intervento coraggioso ai limiti dell’incoscienza dei titolari e con l’aiuto dei militari di Cicciano che hanno arrestato uno dei due malviventi armati di pistola. Con i furti al centro città i delinquenti senza volto hanno colpito in tutte le zone da via Caserta, a via Monte della Taglia, strade periferiche collegate a diverse campagne che favoriscono la fuga. Hanno portato via nel corso di queste scorrerie casseforti contenenti oro, soldi, gioielli, pistole, fucili ma anche argenteria. In alcuni casi, non contenti del bottino, hanno anche vandalizzato qualche appartamento. Invisibili come fantasmi la loro presenza si nota solo al mattino seguente: nessuno li ha visti, né loro hanno lasciato tracce o arnesi sui luoghi dei misfatti. Un bilancio criminale in costante e preoccupante aggiornamento con il primo cittadino di Cicciano Raffaele Arvonio che ha scritto al prefetto di Napoli Carmela Pagano: “Stiamo assistendo inermi a delle vere e proprie scorrerie – scrive il sindaco – un fenomeno che sta creando sgomento e preoccupazione nella popolazione che si sta ritrovando in una situazione di sostanziale impotenza ed alto è il senso di frustrazione e insicurezza che attanaglia i cittadini che si sentono violati nel loro ambiente più intimo, la casa. Le forze dell’ordine, con la stazione carabinieri di Cicciano in primis, stanno dando il massimo per garantire una capillare, efficiente ed efficace presenza sul territorio, ma è necessario un intervento straordinario a difesa delle nostre famiglie. Abbiamo bisogno di una presenza maggiore delle forze dell’ordine a Cicciano con il supporto della nostra polizia locale”. Il primo cittadino chiede al prefetto anche la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ma servirebbe anche la videosorveglianza: ”Abbiamo predisposto – scrive Arvonio – progetti e studi per un sistema di telecamere, ma difficilmente realizzabili a carico del bilancio comunale e la speranza è che ci sia uno sblocco dei fondi nazionali”. Una delle soluzioni potrebbe essere il “sistema centralizzato nazionale targhe e transiti” sulle tre arterie principali di accesso della città (via Tavernanova, via Caserta e via Nola) per permettere alle forze di polizia di analizzare i veicoli in transito, in entrata ed in uscita. Ipotesi per il futuro, ma la paura per il presente resta.

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