San Vitaliano, 76 operai licenziati del salumificio Spiezia occupano piazzale fabbrica

SAN VITALIANO – “Piena solidarietà ai lavoratori dello storico salumificio Spiezia, azienda ora in crisi, che in questi giorni stanno occupando il piazzale della fabbrica napoletana, come atto estremo a difesa del proprio posto di lavoro, in attesa e nella speranza che l’imprenditore, che sembrerebbe interessato a rilevare il marchio, si decida a farlo al più presto, salvando così tutti dall’azione dei commissari liquidatori”. Lo ha detto il senatore di Sinistra Italiana Giovanni Barozzino, commentando la notizia del licenziamento dei 76 lavoratori del salumificio Spezia di San Vitaliano chiuso sei mesi fa per mancanza di liquidità. “C’è disperazione in fabbrica ha proseguito Barozzino – perché il periodo della cassa integrazione è finito e per gli operai si è aperta la strada dei Naspi, cioè l’indennità mensile di disoccupazione, che sarà percepita per due anni. Non possiamo accettare che i lavoratori siano lasciati soli a combattere. Da parte nostra ci attiveremo affinché il Governo faccia la sua parte agevolando le trattative in corso, affinché questa storica azienda venga messa nelle condizioni di continuare a produrre. Coniugare competitività aziendale e coesione sociale deve essere la priorità di un buon governo. Noi di Sinistra Italiana – ha concluso Barozzino – saremo sempre accanto ai lavoratori, rivendicando ogni giorno il diritto al lavoro sancito nella nostra Costruzione”.





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