Tufino, assunzioni illegittime: 15 condanne, c’è anche il sindaco Ferone

TUFINO  (Nello Lauro) – Assunzioni illegittime, la Corte dei Conti condanna al risarcimento attuali ed ex amministratori, ex dirigenti e responsabili del procedimento del Comune di Tufino. Tra loro anche il sindaco Carlo Ferone. Il danno erariale calcolato dalla magistratura contabile è di 141mila euro suddiviso tra 15 persone e deriva dal procedimento di stabilizzazione di 15 dipendenti comunali avvenuta nel triennio 2009/2011. Un provvedimento che fu annullato in autotutela dalla amministrazione Mascolo con il successivo avallo del Tribunale di Nola e poi del Tar che rigettarono i ricorsi degli ex stabilizzati. Con la sentenza numero 443 dalla sezione giurisdizionale presieduta dal giudice Michael Sciascia il sindaco Ferone è stato condannato a risarcire l’erario per 11.328 mila euro. Condannati anche gli ex assessori Gerardo Bifulco, Carlo De Luca, Enrico Russo (8496 euro), gli ex assessori Antonio Nappi, Giovanni Perna del 1968 e Giovanni Perna del 1964 (2832 euro), l’ex assessore Felice Genovese (11328 euro), l’ex segretario comunale Anna Forgione (28.328 euro), il responsabile del settore Finanziario Francesco Barbato (14.160 euro), il presidente dell’organo di gestione Michele Scognamiglio con i due componenti Anna Lecora e Giovanni Squame (4720 euro), il responsabile del settore Tecnico Mauro Di Giovanni ed il responsabile del settore Amministrativo Nicola Vitale (14160). Nessuna condanna per l’ex comandante della Polizia locale, oggi al vertice dei caschi bianchi di Avellino, Michele Arvonio e per Melchiorre Sorrentino, Sabato Barra e Raffaele Picaro.

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