Mugnano del Cardinale, 12enne palpeggiata in villa comunale: paese sotto choc

MUGNANO DEL CARDINALE  – Avvicinata e toccata nelle parti intime da uno sconosciuto. E’ il racconto choc di una dodicenne di Mugnano del Cardinale, una storia che ha sconvolto il paese. La ragazzina ha raccontato ai genitori e poi ai carabinieri di essere stata vittima delle morbose attenzioni di un adulto che l’ha avvicinata nella villetta comunale mentre tornava a casa. Carezze lascive sul corpo innocente della bambina, una tranquilla e serena studentessa iscritta alle scuole medie e con una famiglia normale alle spalle. L’inquietante resoconto di quanto le è accaduto domenica sera nel piccolo polmone verde poco frequentato se non da sporadici gruppetti di adolescenti è finito nella denuncia presentata dai suoi genitori presso la stazione dei carabinieri di Baiano. I fatti riferiti dalla dodicenne sono terribili. Erano da poco trascorse le 19, la ragazzina era a piedi ed aveva appena accompagnato un coetaneo a casa. Un percorso normale, una passeggiata come tante al termine degli impegni extrascolastici che l’adolescente, molto brava e diligente a scuola, segue. Lungo la strada del ritorno si è però materializzato l’incubo. Secondo quanto la bambina ha poi detto ai familiari, mentre ripercorreva la strada verso casa da sola costeggiando la zona della villetta  è stata avvicinata da un uomo dall’apparente età di trenta anni che le ha rivolto dei complimenti. Qualche battuta simpatica per accattivarsi le simpatie della ragazzina, poi la trappola: lo sconosciuto, ha raccontato la dodicenne, l’ha portata con la forza in un luogo appartato e l’ha toccata nelle parti intime. Attimi di terrore, pochi minuti di un incubo da cui è riuscita a scappare divincolandosi e trovando infine rifugio tra le mura domestiche. Qui, tra la paura ed il mutismo, sono stati i genitori ad accorgersi che qualcosa nella loro bambina non andava e dopo una serie di domande accorte e mirate la piccola ha raccontato la tremenda avventura. Al padre ed alla madre sono bastati pochi minuti, dopo il comprensibile choc iniziale, per decidere di rivolgersi ai carabinieri e di sporgere denuncia. Con delicatezza e tatto, i  militari della compagnia di Baiano hanno ascoltato la testimonianza della teen ager di Mugnano ed avviato le indagini.  Trattandosi di una ragazza con meno di quattordici anni si procede per violenza sessuale. Un episodio raccapricciante, un reato odioso su cui gli inquirenti sono intenzionati a fare massima chiarezza: per questo da ieri vengono ascoltati testimoni e persone residenti nella zona in cui la studentessa è stata avvicinata dallo sconosciuto, per verificare se qualcuno ha visto qualcosa di utile alle indagini. Sinora non sarebbero emersi elementi importanti per l’ individuazione del molestatore, fatta eccezione per la dichiarazione di un ragazzo della zona che ha detto di avere visto un uomo allontanarsi su un’automobile scura nelle stesse ore in cui avveniva la violenza. Un dettaglio poco utile,  nessuno dei residenti nella popolosa zona ha fornito altri dettagli che potrebbero indirizzare gli investigatori. La stessa ragazzina ha fornito un identikit  su cui ora lavorano le forze dell’ordine.  La vicenda ha sconvolto la comunità del Baianese. L’idea che una bambina possa essere avvicinata da un estraneo in un luogo pubblico e frequentato e fatta oggetto di morbose attenzioni ha scioccato il paese e sono in molti a chiedere, attraverso un serrato tam- tam in Rete, una maggiore vigilanza sui posti frequentati dai ragazzi come la villetta comunale. Un luogo di svago mai adeguatamente valorizzato, ma sinora al centro delle cronache solo per sporadici atti di vandalismo. (da il “Mattino”di Avellino)


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