Camorra, abiti come pizzo: arrestati tre estorsori dei Pesce-Marfella a Pianura

NAPOLI – Si facevano pagare il pizzo anche con capi di vestiario: tre estorsori del clan camorristico Pesce-Marfella, attivo nel quartiere Pianura di Napoli, sono stati arrestati dagli agenti della Polizia di Stato che hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale partenopeo su richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Si tratta di Antonio Bellofiore, 26 anni, Pietro Riano, 32 anni, e di Carmine Guadagno, 37 anni. Tutti gli arrestati sono noti alle forze dell’ordine. Secondo quanto emerso dalle indagini i tre, all’inizio dello scorso anno, si sarebbero fatti pagare dal titolare di un negozio di abbigliamento una quota della tangente con capi di vestiario; poi hanno tentato di farsi consegnare anche il cosiddetto pizzo di Natale. Sempre lo scorso dicembre i tre avrebbero minacciato il proprietario di un autonoleggio di Pianura dicendo che gli avrebbero rubato le vetture del suo parco auto se non avesse pagato; per fare maggiore pressione sull’uomo hanno anche cercato di intimidirlo tentando di costringerlo a partecipare a un incontro con esponenti della criminalità locale.


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